Il filosofo e la libertina, Peter Prange

Nella Parigi del 1747 la diciottenne Sophie deve sbarcare il lunario guadagnandosi da vivere come cameriera al Cafè Procope, centro di ritrovo di filosofi, letterati e una grande varietà di altri personaggi. La sua vita fino ad ora non è certo stata facile, le ristrettezze culturali e le credenze scaramantiche difficili da scardinare combattono con un altro grande segreto della ragazza: lei infatti, sa leggere e scrivere.

L’incontro con il filosofo Denis Diderot cambierà completamente la sua vita, insegnandole l’amore e facendole scoprire il meraviglioso progetto che cambierà profondamente e indelebilmente la storia e la cultura moderna: l’ Encyclopédie di Diderot e D’Alambert.

Sophie è però destinata ad incontrare nella sua vita i personaggi più importanti della sua epoca; a fianco della favorita di re Luigi XV trascorre le giornate a corte come dama di compagnia di madame de Pompadour e assiste ad infervorate dispute religiose e filosofiche, rivolgimenti politici e intrighi storici. Saprà prendere decisioni importanti, esaltando il suo carattere forte e coraggioso, rappresentante della donna moderna e anticonformista che è capace di sacrificarsi per amore di un uomo e del sapere universale.

Emozionante cronaca di una passione capace di sfidare le convenzioni e le avversità, ma anche brillante spaccato della società francese nell’arco di tempo che va dal declino dell’Ancien Régime all’avvento degli ideali rivoluzionari, questo romanzo ha come protagonista soprattutto Parigi, grande animale dormiente, che domina le vicende dei protagonisti con i suoi ritmi, i rumori e gli odori della grande metropoli.

Buona lettura!

Il filosofo e la libertina
Peter Prange
Mondadori, 2006, 488 p.
ISBN 88-04-56227-7

Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here