“Ciò che ci proponiamo di fare con questo lavoro è dire la nostra sulla figura e sull’opera di Kenneth Branagh…”
André Bazin, in un capitolo del suo celebre saggio Che cosa è il cinema?, scrisse che la peculiarità di Humphrey Bogart non consisteva in una straordinaria forza fisica o nella sorprendente agilità, quanto piuttosto nella capacità di incassare i colpi e nella prontezza con la quale era in grado di replicarvi.
Mutuando l’immagine da quella del celebre divo statunitense, anche Kenneth Branagh, attore per vocazione e studi, regista per i casi della vita, ci appare come il personaggio di un romanzo di Philip Roth: irrisolto, incompiuto, sul baratro eterno di un salto impossibile.
Il suo irresistibile fascino, la sua (auto)ironia e la potenza di una tecnica impeccabile, molto più che la costruzione divistica del personaggio da rotocalchi, ne marcano chiaramente il percorso artistico.
Tuttavia l’attore/regista di origine irlandese, come pochi altri prima di lui, subisce, fin dai precoci esordi sui palcoscenici inglesi, un singolare ostracismo critico, sulla cui natura ci è sembrato superfluo riflettere.
Ciò che ci proponiamo di fare con questo lavoro, incompiuto come lo può essere un atto di riconoscenza ed amore, è piuttosto dire la nostra sulla figura e sull’opera di Kenneth Branagh, a nostro avviso, uno dei maggiori interpreti shakespeariani di questo secolo e dell’altro.
Dettaglio dei contenuti
Il saggio è arricchito da diversi contenuti. Ve ne elenchiamo alcuni:
- Postfazione a cura di Daniele de Angelis di Cineclandestino
- Link di approfondimento (enciclopedie on line, siti specializzati, schede di film)
- Link a video (estratti cinematografici, brani musicali).
The Day is Yours. Kenneth Branagh
Autore: Ilaria Mainardi
Anno di Uscita: 2011
Siska Editore
Formato Epub/Mobi
ISBN: 9788897642039
Prezzo: € 4.99
Note sull’autore
Ilaria Mainardi nasce a Pisa in un freddo dicembre di pochissimi anni fa.
Fra un film e l’altro (da spettatrice, ahilei), pubblica un piccolo saggio di argomento teatrale, contenuto in Omaggio a Pasolini. ‘Na specie de cadavere lunghissimo, edito dalla BUR Biblioteca Universale Rizzoli.
Fonte: Ufficio Stampa Siska Edizioni.








