Uscite del 19/04

Per tutti

* Il contenuto del silenzio * di Lucía Etxebarría (Ed. Guanda, trad. di Roberta Bovaia, pp. 363, euro 19,00). Gabriel vive una vita tranquilla, come tante altre, diviso tra una rassicurante quotidianità e il rapporto ormai logoro con la fidanzata e promessa sposa Patricia. Una quotidianità destinata a svanire a causa di una telefonata improvvisa: sua sorella Cordelia è scomparsa, forse morta in un suicidio collettivo commesso dai membri di una misteriosa setta a Tenerife, e Helena, la donna che dall’altra parte della cornetta si presenta come la migliore amica di Cordelia, afferma che non c’è tempo da perdere, bisogna salire sul primo volo per le Canarie e mettersi alla ricerca della ragazza. Gabriel inizia così a seguire le tracce della sorella attraverso un percorso che si scoprirà essere ricco di rivelazioni che riguardano la vita di molti, a partire dal suo rapporto con Patricia e dalla nuova relazione intrapresa con Helena. Ma come mai Cordelia, di cui non ha notizie da dieci anni, ha deciso di entrare a far parte di quella setta? E quali inquietanti connessioni legano gli affiliati a una congrega nazista rifugiatasi a Fuerteventura dopo la Seconda guerra mondiale? Gabriel lo sa, la sua vita sta cambiando per sempre.

* Un segreto non è per sempre * di Alessia Gazzola (Ed. Longanesi, pp. 416, euro 17,60). Medicina legale, il suo più grande amore. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Il suo nome è Alice Allevi e, finalmente, ha imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai. Ora la morte non ha più segreti per lei, o quasi. Ma ogni cosa ancora oscura verrà a galla, perché nessun segreto dura per sempre. Tuttavia ciò che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è un mistero. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un’indagine su un suicidio sospetto. Potrebbe fare affidamento su Clara, la nipote quindicenne di Konrad, l’unica a sapere la verità, ma il silenzio sembra essere diventato la sua religione e ad Alice non resta che indagare, analizzare le prove, perché ne è certa, la soluzione è lì, da qualche parte. Ma com’è possibile studiare quando il cuore è in subbuglio? Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo a causa del suo lavoro di reporter e Claudio invece, il suo giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino. Si chiama Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la sua specialità.

Per gli appassionati del genere “Cultura”

* Un tipo americano * di Henry Roth (Ed. Garzanti, trad. di Laura Noulian, pag. 304, euro 18,60). Con questo romanzo termina la costruzione, iniziata nel 1934 con “Chiamalo sonno”, di un pilastro della letteratura mondiale. L’ultimo lavoro di Henry Roth ha riposato indisturbato per oltre un decennio, finché un giovane redattore della rivista “The New Yorker” non ha esaminato gli scritti inediti dell’autore rendendosi conto che contenevano un’opera intensa e compiuta. In “Un tipo americano” la voce narrativa di Roth si leva di nuovo chiara e autentica, in un’altissima riflessione sul costante reinventarsi della società americana e sulla trascendenza dell’amore. New York, 1938. Ira Stigman, alter ego dell’autore, romanziere di trentadue anni in eterno conflitto tra le sue radici nel ghetto ebraico e le comodità borghesi di Manhattan, conosce M, una pianista bionda e aristocratica. Se ne innamora subito e irrimediabilmente. La conseguente crisi sentimentale fra Ira e la sua amante e mentore, una donna più grande di lui, lo porta ad abbandonare l’appartamento del Greenwich Village e a intraprendere un viaggio verso l’illusoria promessa dell’Ovest americano. Un viaggio picaresco in cui il giovane, facendo l’autostop con i camionisti e salendo sui treni merci, esplora l’America dal luccichio dei grattacieli di Manhattan fino ai deserti dell’Arizona e alle palme di Los Angeles, dividendo la strada con compagni di viaggio impegnati a sbarcare il lunario fra le tragedie della grande Depressione. Sarà un’iniziazione, lirica e cruda, che lo porterà a comprendere la natura più intima delle sue origini e delle sue radici, ma anche a riconoscere la purezza del nuovo amore che comincia respirare dentro di lui.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* Vendetta * di Marco Vichi (Ed. Guanda, pp. 210, euro 16.00 ). Rocco. Un’esistenza misera, trascinata sotto i ponti lungo l’Arno. Vino a poco prezzo e cartoni nei quali avvolgersi quando scende la sera per difendersi dal freddo. Un freddo reale, che viene da dentro, forse dal cuore. Ma per Rocco la vita non è sempre stata così. Ci sono stati tempi in cui, prima della Seconda guerra mondiale, era un ragazzo felice, con un lavoro, un amico fidato, Rodolfo, e una donna amatissima, Anita. Ma la guerra ha spazzato via tutto, o forse no. È stato Rodolfo ha trascinare via tutto. Anche Anita. Finita a fare la prostituta a Torino, dove una morte orribile l’ha attesa e portata via. Ed ecco che, un giorno come tanti, dopo aver mangiato degli avanzi trovati nella spazzatura, un evento inatteso riaccende nella sua memoria un ricordo che sembrava ormai seppellito dal tempo. Dopo millenni di apatia, Rocco sente nel petto una gioia strana, che cresce come a volte il fiume che scorre davanti a lui. Finalmente ha di nuovo un motivo per vivere: la vendetta.

Per gli appassionati del genere “Avventura”

* L’isola perduta * di Jack Rogan (Ed. Tre60, trad. di Ilaria Katerinov, pp. 443, euro 9,90). “L’Antoniette”, un cargo proveniente da Miami, è alla fonda al largo delle coste frastagliate e inospitali di una remota isola nel mar dei Caraibi, in attesa di incontrare la “Mariposa”, un peschereccio che trasporta un carico illegale di armi. Lo scenario che circonda il cargo è tetro: lontano dalle consuete rotte di navigazione e segnata soltanto sulle antiche mappe dei cacciatori di tesori, l’isola presenta fondali insidiosi e relitti di navi sparsi ovunque. Il luogo ideale per l’approdo di trafficanti a contrabbandieri. Poche ore prima dell’incontro, dalla Mariposa giunge via radio una comunicazione incomprensibile e allarmante; grida disperate, urla strazianti e, infine, il silenzio. Dell’equipaggio del peschereccio, ormai alla deriva, rimane un solo superstite che, terrorizzato e moribondo, farfuglia frasi sconnesse, ripetendo ossessivamente una parola inquietante: los diablos. Nel frattempo al largo dell’isola un’altra nave è in attesa di intercettare e sventare lo scambio della merce grazie a un infiltrato dell’FBI sull’Antoniette. Ma tutti quelli che si trovano nelle vicinanze di quell’isola non possono immaginare che presto dovranno affrontare l’inferno, una minaccia finora sconosciuta all’uomo, i cui echi di morte, però, si perdono nella notte dei tempi.

Per gli appassionati dei generi “Sentimenti” e “Storie vere”

* La vita secondo Jane Austen * di William Deresiewicz (Ed. Tea, trad. di Claudio Carcano, pp. 207, euro 13,00). William Deresiewicz ha ventisette anni ed è presuntuoso al tal punto da considerare tutti quei “romanzetti da femmine” una cosa sconveniente e non adatta a lui. Ma quando scopre Jane Austen la sua vita subisce un grosso cambiamento. Pochi mesi dopo è un uomo trasformato: attraverso le pagine di dei romanzi austeniani, William, affronta un percorso di crescita e maturazione personale; scopre un mondo di verità e valori universali; impara a considerare la vita e i rapporti umani in chiave completamente diversa, e tutto questo grazie allo straordinario potere della letteratura. “Emma”, “Orgoglio e pregiudizio”, “L’abbazia di Northanger”, “Mansfield Park”, “Persuasione”, “Ragione e sentimento” trasformano un ragazzo presuntuoso in un uomo diverso, ricco di valori e attenzioni per le piccole cose. Un uomo che, grazie all’amore per Jane Austen, finalmente incontrerà la donna della sua vita.

 

Fonte : infinitestorie.it

Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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