
Una passeggiata in pieno novembre che attraversa i campi che daranno grano. Il mattino delimita il fresco, ed è la luce a colpirmi per la sua intensità, che degrada verso il livido; sopra di me nuvole asfissianti, di un blu malato o sul grigio. Sopra di me, dentro di me: un tripudio di umori oscuri, perché l’autunno è sempre stato il periodo dell’anno che preferisco, ho solo desiderio di intimità, e se soltanto percepissi più freddo mi sentirei come un orso nella sua tana, il mio mondo finirebbe volentieri lì.
Inizia così il racconto per la collana eTales della Graphe.it, a firma di Sandro Battisti.
Un racconto che – per chi come me non è abituato (ancora) al genere fantascientifico – è un po’… “allucinante”, come dire. Poi però le parole si fanno seguire e ti trascinano in mondi paralleli, dove si viaggia nel tempo e nello spazio, tra l’impero romano ed un non meglio identificato futuro immerso nel passato…
Castren e Jonix, due ‘tombaroli’ di un’epoca che si trova presumibilmente in un qualche futuro cyberpunk, trovano una scatola musicale che suona All along the watchtower, di “un certo Jimi Hendrix”; Gaio, cittadino della Roma imperiale, nel frattempo ha strane visioni di edifici trasportati nello spazio e strade comparse dal nulla e percorse da carri ad una velocità impossibile (oppure quello che vede è il futuro del luogo in cui si trova?). Il nostro accompagnatore, che a tratti racconta in prima persona, scopre di ricordare tempi passati, sue esistenze e territori non più (o non ancora?) esistenti… chiave di tutto una mappa disegnata su una spilla. Un simbolo da conservare per il futuro.
Avevo e ho ancora addosso un senso di mappa dimensionale che aggrega sempre più particolari e sapidi significati, costruzioni fantastiche come in un quadro di Escher, piani che io salivo mentre scendevo nei dettagli delle visioni lucide dentro di me; brividi sulla pelle…
Mi ha un po’ spiazzato questo racconto, sì, perché ad ogni nuova frase che leggi le certezze che hai appena acquisito sono subito perse, e non capisci dove ti trovi, quando e soprattutto come ci sei arrivato. Però è un mondo affascinante, questo del Connettivismo, che scopro per la prima volta e che sono curiosa di conoscere…
Avremo modo di farlo insieme, cari lettori di Zebuk, nel prossimo futuro. O forse è già accaduto in un profondo passato…?!
La mappa è una contrazione
Sandro Battisti
Graphe.it (collana Etales), 2011, € 2,99
ISBN-13/EAN 9788897010135








