Uscite del 17 maggio

Per tutti

* Come gocce di sale e di vento * di J. Courtney Sullivan (Ed. Garzanti, trad. di Stefano Beretta, pp. 480, euro 15.00). Il cottage di pietra e legno si erge solitario su una spiaggia sabbiosa incuneata nella costiera rocciosa del Maine. È giugno, l’oceano scintilla sotto il sole e, come ogni anno, le donne della famiglia Kelleher si riuniscono a Cape Neddick per le vacanze. Ora che la vita le ha divise, questo luogo un po’ magico è l’unica cosa che le unisce. Perché nessuna di loro ha voglia di vedere le altre. Eppure non si può mancare. Le Kelleher portano sulle spalle un bagaglio pesante, fatto di silenzi, incomprensioni e invidie. Tornare è solamente un dovere per Kathleen, la pecora nera della famiglia, che più di tutti teme il confronto con la madre Alice, il suo sguardo giudicante, le sue accuse velate. Per Maggie, la figlia trentenne di Kathleen, il cottage è invece soltanto una fuga temporanea, per non dover ammettere, forse nemmeno a se stessa, di essere incinta. Ad aspettarle lì, immutabile come sempre, nonna Alice, una donna dura fatta di opposti e contraddizioni, dedita alla chiesa, ma anche ai suoi Martini cocktail, che sorseggia di fronte al mare mentre fuma troppe sigarette. Ma quest’anno è diverso, Alice lo sa. Non può più aspettare. Non può più ignorare una notte di tanti anni fa. Una notte che non ha mai raccontato a nessuno, un segreto che le tormenta l’anima e che potrebbe tramutare un vento troppo forte in tempesta, distruggendo tutto, forse anche l’istinto irrazionale che spinge le donne Kelleher a tornare ogni anno nel Maine.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* La testimone del fuoco * di Lars Kepler (Ed. Longanesi, trad. di Carmen Giorgetti Cima, pp. 586, euro 18,60). La ragazza è morta, qualcuno l’ha uccisa. Aveva soltanto quattordici anni, si chiamava Miranda ed è stata ritrovata nella sua camera alla casa di recupero per ragazze in difficoltà a Sundsvall, a nord di Stoccolma. La scena è raccapricciante: le pareti sono schizzate di sangue, le lenzuola ne sono intrise. Flora ha visto tutto ed è certa d’aver ragione. Ha visto l’arma del crimine che nessuno riesce a trovare, sa che cosa è successo davvero, ma nessuno le crede perché quando è avvenuto l’omicidio Flora era a centinaia di chilometri di distanza. Flora non è credibile perché lei è una medium. Ma quello che ancora non sa è che sarà l’ispettore Joona Linna a indagare sul caso, e che soltanto Joona può sperare di scovare qualche indizio.

* La notte del gatto nero * di Antonio Pagliaro (Ed. Guanda, pp. 206, euro 14,50). Giovanni Ribaudo è un palermitano come tanti altri che vive una vita comune. Un lavoro dignitoso, una moglie, Vera, e un figlio, Salvatore, che frequenta l’ultimo anno del liceo. Un adolescente comune, con molti sogni per la testa e qualche piccolo segreto. Un figlio che Giovanni ama e in cui crede, come crede nelle parole onestà, giustizia, serietà, finché in una sola notte la paura di ogni genitore diventa realtà: Salvatore non rientra a casa e soltanto dopo angosciose ricerche Giovanni scopre che è stato arrestato con un’accusa grave e incomprensibile. Schiacciato negli affetti e crudelmente privato di un figlio, per quest’uomo che ha sempre creduto nella giustizia, inizia un vero incubo: una battaglia personale contro un muro d’indifferenza, arroganza e corruzione. Una macchina capace di stritolare chiunque, che lo porterà lontano, molto lontano dalla persona che era.

Per gli appassionati del genere “Sentimenti”

* I due matrimoni * di Chrissie Manby (Ed. tre60, trad. di Chiara Salina, pp. 380, euro 9,90). Diana è una donna eccentrica, cresciuta in un mondo dorato, coccolata e viziata dai genitori sempre pronti a esaudire i suoi desideri. Nata il giorno delle nozze tra il principe Carlo e l’amata principessa del Galles, Diana ha sempre saputo che il suo matrimonio sarebbe stato un evento indimenticabile, grandioso, stupefacente. In una parola “regale”. E ora, che è stata fissata la data del matrimonio con il suo Ben, ha un’unica parola in testa: organizzazione. Kate è alla soglia dei quarant’anni e non ha mai pensato di sposarsi: troppi impegni lavorativi, troppe cose da fare e, soprattutto, nessun uomo che le abbia davvero fatto palpitare il cuore. Ma ora qualcosa nella sua vita è cambiato. Ian sembra essere comparso dal nulla, una persona generosa e affabile, che sa metterla sempre a suo agio e che la capisce. E poi c’è la malattia della madre, cui rimangono pochi mesi di vita. E così Kate accetta la proposta di matrimonio di Ian, ma a una condizione: che la cerimonia sia sobria e per pochi minuti, in una parola “semplice”. Inizia così la vicenda di due donne agli antipodi che s’incontrano per caso davanti a un vaporoso trionfo di tulle e organza, fra abiti da sposa contesi e molte altre sorprese.

Per gli appassionati del genere “Fantasy e Fantascienza”

* I custodi della Storia * di Damian Dibben (Ed. Corbaccio, trad. di Olivia Crosio, pp. 336, euro 16,40). Immagina di aver perso la tua famiglia. Non soltanto nello spazio, ma anche nel tempo. I genitori di Jake Djones sono scomparsi: potrebbero trovarsi in qualsiasi punto del tempo e dello spazio. Perché alcuni membri della famiglia Djones custodiscono un segreto incredibile: fanno parte dei Custodi della Storia, una società segreta che viaggia attraverso i secoli per impedire a nemici diabolici di mescolare le epoche e farne addirittura sparire alcune. Alla ricerca dei suoi, Jake si trova catapultato dalla Londra del terzo millennio alla Francia dell’Ottocento alla Venezia del Cinquecento e si ritrova infine a Punto Zero, il quartier generale della società dove conosce un gruppo di straordinari agenti e viene a sapere della famiglia Zeldt e dei suoi piani per distruggere il mondo così come lo conosciamo. Il passato è in pericolo: soltanto Jake Djones può salvarlo.

Per gli appassionati del genere “Storie vere”

* I miracoli hanno la coda lunga * di Ellen Rogers (Ed. Salani, trad. di Giulia De Florio, pp. 290, euro 14,50). Giovane, bello e sportivo, a causa di un gravissimo incidente stradale, Ned si ritrova completamente paralizzato e con pochissime prospettive di vita. Per la sua famiglia è una tragedia devastante. La madre Ellen, una donna in carriera poco abituata a stare con i figli, viene messa per l’ennesima volta a dura prova dalla vita. Ellen combatte coraggiosamente contro l’angoscia e i problemi pratici legati alla disabilità del figlio. In suo soccorso arriva Kasey, una scimmia addestrata per assistere i disabili. Kasey aiuta Ned a riguadagnare parte delle sue capacità motorie e la speranza di vivere. Ellen decide di scrivere questa storia, per dimostrare che la forza d’animo e la costanza sconfiggono qualsiasi avversità. E che un piccolo animale può cambiare la vita di un’intera famiglia. “I miracoli hanno la coda lunga” è un memoir pieno di passione e sense of humour, che dimostra ancora una volta come il legame fra uomo e animale possa raggiungere l’intimità di un legame familiare. Una storia esemplare, capace di incoraggiare e di ispirare, di rasserenare e restituire la speranza.

 

Fonte : infinitestorie.it

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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