Tutte le fiabe cominciano con C’era una volta… ma questa è diversa, questa ccomincia con “C’è una volta…”, al presente, sì, perché c’è la volta in cui si decide di cambiare tutto” per convincermi poi con l’ultima: “Come finisce? Finisce bene e male, perché questa è, sí, una fiaba, ma una fiaba realistica.”
Il primo romanzo di Loredana Limone mi ha colpito subito dalla copertina, che rappresenta questo piccolo borgo fuori dallo spazio e dal tempo, dove molti fatti stanno per accadere. Un piccolo paesino italiano, dove tutti si conoscono, e sembra proprio una fiaba, molto realistica. l’utopia. Si tratta di un lieto fine realisticamente possibile.
A Borgo Propizio si arriva da una strada che gira intorno alla collina tra alberi e vigneti. Arrivati in cima, la strada si allarga in una piazza centrale con il Municipio, la chiesa, la fontana, l’edicola e poche botteghe: qualcuna ancora attiva, qualcuna irrimediabilmente chiusa, stroncata dal proliferare delle concentrazioni commerciali. I giovani se ne vanno, il borgo è in decadenza, in mano a un’amministrazione comunale che non si cura delle bellezze storiche.
Belinda, una giovane donna, ha deciso di realizzare il suo più grande sogno, aprire una latteria, perché ha sempre amato il latte, infatti sin da piccola disegnava le mucche. Il padre le ha comprato l’immobile all’asta, nonostante si dicesse che ci fossero i fantasmi.
Ruggero si dedica alla ristrutturazione dei locali della latteria, è molto bravo nel suo lavoro ma ha poco tempo perché si occupa da sempre dei suoi anziani genitori, che vorrebbero’ vederlo sposato con una brava ragazza.
Un giorno Ruggero conosce e si innamora di Mariolina, che lavora all’ufficio tributi del comune, e vive con la sorella Marietta, entrambe sono “zitelle”, si sono prese cura della madre fino alla sua morte ed hanno rispettato il suo volere, ossia restare illibate fino al matrimonio.
Mariolina decide di sposare Ruggero, anche se ciò provoca molto dispiacere nella sorella che dovrà vivere da sola.
Ruggero le regala un anello misterioso che ha trovato, come pegno d’amore, ma non sa che nasconde un grande segreto.
Tutti personaggi sono davvero irresistibili e Loredana valorizza l’importanza delle piccole cose di tutti i giorni e da comunque la possibilità di cambiare e di ricominciare.
Borgo Propizio
Loredana Limone
Guanda, anno 2012, p. 288, € 16,50
ISBN 978-88-6088-657-6








