Consigli di lettura per l’estate – 2^ Parte

segue da Consigli di lettura per l’estate – 1^ Parte

 

Per tutti

 

* Il colore della memoria * di Care Santos (Ed. Salani, trad. di Claudia Marseguerra, pp. 580, euro 18,60, anche su eBook). Barcellona, 1932. In una vigilia di Natale apparentemente simile alle altre, Maria del Roser Golorons vedova Lax si reca con la fedele domestica Conchita ai Grandi Magazzini El Siglo, inconsapevole degli eventi che stanno per travolgere la sua famiglia e la sua città. Pochi anni più tardi, alle soglie della guerra civile, il celebre pittore modernista Amadeo Lax dipinge il suo capolavoro in ricordo della moglie Teresa che lo ha abbandonato: un affresco superbo, fatto di luci intense e contrasti imprevisti, che nella sensualità del tratto nasconde un’oscurità indecifrabile. Quasi ottant’anni dopo, l’esperta d’arte Violeta Lax, nipote di Amadeo, riceve un misterioso invito da una sconosciuta signora italiana che afferma di avere importanti notizie da comunicare. Incuriosita, Violeta decide di incontrarla, ma prima vuole fermarsi a Barcellona per visitare la casa di famiglia, ormai in stato di abbandono, e ammirare per l’ultima volta l’affresco realizzato da suo nonno prima che venga rimosso. Inizia così per Violeta un viaggio nel tempo sulle tracce della storia familiare, lungo i vicoli e le strade eleganti di una Barcellona scintillante e piena dell’energia irrefrenabile dell’inizio del Novecento; lungo le fortune e le disgrazie dei Lax, segnate dall’arte di Amadeo, genio crudele che interpreta nelle sue opere tutta l’inquietudine, la brama di certezze e la brutalità della nuova epoca.

* Prove per un incendio * di Shalom Auslander (Ed. Guanda, trad. di Elettra Caporello, pp. 322, euro 18,00, anche su eBook). Solomon Kugel, quarant’anni, una moglie, un figlio e una madre anziana ferocemente attaccata alla vita. Un uomo come tanti eppure un individuo diverso, ossessionato dal pensiero della morte, dalla guerra, dalla storia della sua gente. L’Olocausto. Un passato che tuttavia non gli appartiene, una paura condivisa anche dalla madre, che ogni mattina si sveglia urlando, che nasconde il pane in ogni angolo della casa, perché così fanno i sopravvissuti. Ma questa terribile realtà non è che la paura di una nuova deportazione perché né Kugel né la madre, nata e cresciuta in America, ha mai subito o vissuto un simile terrore se non attraverso i libri letti e una visita da turista ad Auschwitz. Le ossessioni e le paure portano Kugel a cercare di risolvere i suoi problemi trasferendosi con la famiglia in una casa di campagna nell’anonima provincia americana, un luogo dove potersi lasciare alle spalle i pericoli, le malattie, le angosce. Ma il disperato bisogno d’essere ottimista e di sperare che le cose vadano meglio sembra naufragare quando un misterioso piromane minaccia l’incolumità degli abitanti della zona e dalla soffitta di casa iniziano a provenire strani rumori. C’è qualcuno. Una donna molto anziana, malata. Dice che sta scrivendo un libro, che se ne andrà quando lo avrà finito. Ironia della sorte, non si tratta di un inquilino qualunque: la donna afferma di essere Anne Frank, sopravvissuta ai nazisti e nascosta lì da quarant’anni.

Per gli appassionati del genere “Cultura”

 

* Qualcosa di scritto * di Emanuele Trevi (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 252, euro 16,80, anche su eBook). Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, uno scrittore trentenne cinico e ingenuo, sbadato e profondo assieme trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Su quel dedalo di carte racchiuso in un palazzone del quartiere Prati, regna una bisbetica Laura Betti sul viale del tramonto: ma l’incontro con la folle eroina di questo libro, sedicente eppure autentica erede spirituale del poeta friulano, equivale per il giovane a un incontro con Pasolini stesso, come se l’attrice di “Teorema” fosse plasmata, “posseduta” dalla sua presenza viva, dal suo itinerario privato di indefesso sperimentatore sessuale e dalla sua vicenda pubblica d’arte, eresia e provocazione. “Qualcosa di scritto” racconta la linea d’ombra di questo contagio e l’inevitabile congedo da esso – un congedo dall’adolescenza e da un’intera epoca -, ma racconta anche un’altra vicenda, quella di un’iniziazione ai misteri, di un accesso ai più riposti ed eterni segreti della vita. Una storia nascosta in “Petrolio”, il romanzo incompiuto di Pasolini che vide la luce nel 1992 e che rivive qui in un’interpretazione radicale e illuminante. Una storia che condurrà il lettore per due volte in Grecia, alla sacra Eleusi: come guida, prima il grandioso libro postumo di Pier Paolo Pasolini, poi il disincanto della nostra epoca, in cui può tuttavia brillare ancora il paradossale lampo del mistero.

* La gita di mezzanotte * di Roddy Doyle (Ed. Salani, trad. di Alessandro Peroni, pp. 158, euro 11,00, anche su eBook). La nonna è all’ospedale. Mary, sua nipote, le vuole molto bene, ma è dura per lei andarla a trovare. Durante le visite la nonna dorme quasi sempre e Mary sa che la sua vita è prossima alla fine. Un giorno, tornando da scuola, Mary incontra una donna misteriosa e dall’immagine sfuggente. Si chiama Tansey e aiuterà Mary ad accettare l’inevitabile, accompagnando lei, la madre e la nonna in un’ultima, gloriosa, avventura di mezzanotte. Un romanzo che attraversa le barriere del tempo e racconta la vita e la morte in ogni loro aspetto più profondo: ora ironico, ora strano, ora “naturale”. E lo fa con un garbo e una freschezza unici, nei dialoghi perfetti, sfiorando il fantastico, attraverso gli occhi di una ragazza che sta diventando donna. Un libro intenso e commovente, che ha per protagoniste quattro generazioni di donne: una celebrazione dell’amore e della perpetuazione degli affetti familiari nel momento dell’addio, alla scoperta di quel bambino che rimane per sempre in tutti noi, non importa se sul nostro volto sono già comparse le prime rughe.

* L’equilibrio della farfalla * di Simone Perotti (Ed. Garzanti, pp. 360, euro 16.60, anche su eBook). Renato Reis ha lasciato tutto e finalmente naviga nel Mediterraneo, coronando i propri sogni di libertà. Ma le cose non vanno come aveva pensato. Le mani e la schiena sono a pezzi, è stanco, non ha un euro, è solo. Silvia, la donna che ha ribaltato la sua vita, è scomparsa dopo un amore tanto intenso quanto fugace. La sua vita ha perduto la rotta quando pensava di aver finalmente raggiunto la meta. Tra confusione esistenziale, amori disordinati, domande senza risposta, Renato si trova coinvolto nel ritrovamento di misteriosi cadaveri nel golfo di La Spezia, riceve messaggi anonimi inquietanti, si imbatte nell’attività di una famigerata setta segreta che si rifà all’antico popolo dei Liguri Apuani, gli indomiti avversari dei Romani. Gilda, la pittrice affascinante che incontra al suo rientro dopo un’estate di difficile navigazione, c’entra qualcosa con gli avvenimenti che incombono? Un gorgo pericoloso di navi dei veleni e barche pirata, antichi castelli e ville di artisti, cattivi maestri e donne affascinanti rischia di inghiottire il protagonista di questa storia serrata e allegorica. Per salvarsi l’anima, Renato dovrà aggrapparsi alla ragione e all’ironia, anche se per tirarlo fuori dai guai dovranno
arrivare gli amici di sempre.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* Una sola notte * di James Patterson (Ed. tre60, trad. di Paola Vitale, pp. 347, euro 9,90, anche su eBook). Laurell Stillwell, una delle migliori detective di New York, abile nel saper riconoscere le bugie, ha appena scoperto di vivere una menzogna: il suo matrimonio. Paul, l’uomo che ha sempre amato, la tradisce. Attendeva davanti al suo ufficio, felice, pronta a fargli una sorpresa, quando lo ha visto uscire in compagnia di un’altra donna e poi sparire all’interno di un albergo. Ora non le resta che affrontare la realtà. Sconvolta, umiliata e in preda a un bruciante desiderio di vendetta, Laurell decide di ripagare il torto con la stessa moneta. Approfittando di un viaggio di lavoro del marito, cede alle lusinghe di un affascinante collega della narcotici, abbandonandosi a una notte di sesso sfrenato. Ma quella che doveva essere una semplice avventura si trasforma ben presto in un incubo senza via d’uscita. Il suo amante viene trovato morto e, ironia della sorte, è lei il detective a cui vengono affidate le indagini. Laurell rischierà tutto: il lavoro, la famiglia e, forse, la sua stessa vita.

* Vendetta * di Marco Vichi (Ed. Guanda, pp. 210, euro 16.00, anche su eBook). Rocco. Un’esistenza misera, trascinata sotto i ponti lungo l’Arno. Vino a poco prezzo e cartoni nei quali avvolgersi quando scende la sera per difendersi dal freddo. Un freddo reale, che viene da dentro, forse dal cuore. Ma per Rocco la vita non è sempre stata così. Ci sono stati tempi in cui, prima della Seconda guerra mondiale, era un ragazzo felice, con un lavoro, un amico fidato, Rodolfo, e una donna amatissima, Anita. Ma la guerra ha spazzato via tutto, o forse no. È stato Rodolfo a trascinare via tutto. Anche Anita. Finita a fare la prostituta a Torino, dove una morte orribile l’ha attesa e portata via. Ed ecco che, un giorno come tanti, dopo aver mangiato degli avanzi trovati nella spazzatura, un evento inatteso riaccende nella sua memoria un ricordo che sembrava ormai seppellito dal tempo. Dopo millenni di apatia, Rocco sente nel petto una gioia strana, che cresce come a volte il fiume che scorre davanti a lui. Finalmente ha di nuovo un motivo per vivere: la vendetta.

* Il cammino del penitente * di Susana Fortes (Ed. Nord, trad. di Patrizia Spinato, pp. 286, euro 16,50, anche su eBook). Lois Castro è sconcertato. Lavora in polizia da molti, troppi anni, eppure non si è mai trovato di fronte a una scena simile: una ragazza giovanissima, nemmeno ventenne, barbaramente uccisa nella cattedrale di Santiago de Compostela. La vittima viene subito identificata come Patricia Palmer, studentessa di archeologia nonché appassionata attivista per la difesa dell’ambiente. In particolare, Patricia aveva partecipato a una manifestazione contro una grossa fabbrica della zona e la cosa le aveva procurato non pochi nemici. Ma perché assassinarla? E perché farlo in uno dei luoghi più sacri del mondo? Laura Márquez è invece al colmo della gioia. Il direttore del giornale per cui collabora l’ha finalmente incaricata di occuparsi di un caso vero: la sparizione di un manoscritto dalla biblioteca dell’università di Santiago. Messi da parte i bollettini del traffico e i necrologi, Laura si getta a capofitto nel suo primo lavoro sul campo, anche perché ha la netta sensazione che, dietro quel furto, si nasconda una storia ben più interessante: quella stessa mattina, infatti, l’arcivescovo ha diramato un appello per esortare il ladro a restituire l’antichissimo testo. E, poco dopo, i sospetti di Laura trovano una drammatica conferma: l’ultima persona ad aver consultato quelle carte è stata Patricia Palmer, la ragazza uccisa nella cattedrale.

 

Per gli appassionati del genere “Letteratura al femminile”

* La ricetta del cuore in subbuglio * di Viola Ardone (Ed. Salani, pp. 334, euro 14,90, anche su eBook). Esiste una cura per guarire le nostre inadeguatezze, i nostri amori sbagliati, un farmaco per anestetizzare il dolore del sentirsi sempre un passo indietro rispetto alla vita? Dafne è architetto, vive a Milano, è sicura di sé e indipendente, e cerca questa cura nelle leggi e nei simboli della matematica, provando a calcolare gli algoritmi delle emozioni. Ma la sua infanzia è rimasta nascosta da qualche parte. Non ha ricordi. Qualcosa si è incastrato in lei. La sua analista le suggerisce di voltarsi indietro per cercare quella bambina che si è perduta dentro di lei, di tenerla per mano e di provare ad ascoltare la sua voce. Attraverso il filo dei ricordi, la Dafne adulta ritrova la Dafne bambina, la sua città, Napoli, la sua famiglia. Non sarà facile questo incontro, perché quello che Dafne bambina ha da raccontare è ora commovente e tenero come il dolce della domenica, ora inquietante, come un incubo in una stanza buia e sarà proprio laggiù, in un’infanzia che ha i colori, i sapori e i suoni del Sud, che Dafne scoprirà una ricetta, semplice ed efficace come quelle imparate dalle nonne. Una ricetta speciale per guarire dalle nostre debolezze, per ascoltarsi, capirsi, affrontarsi e, ogni tanto, anche perdonarsi. Una storia che trasforma un antico disagio esistenziale in una grande occasione di rinascita. Un romanzo “terapeutico”, emozionante, acuto e intelligente dedicato alle donne, in particolare a quelle che non dimenticano di essere state bambine.

 

Per gli appassionati del genere “Sentimenti”

* La ricamatrice di segreti * di Kate Alcott (Ed. tre60, trad. di Roberta Zuppet, pp. 382, euro 9,90, anche su eBook). Oceano Atlantico, 14 aprile 1912. Tess è una ragazza dotata di uno straordinario talento come ricamatrice, ma la routine di tutti i giorni non le basta più. Stanca di passare il tempo a cucire per pochi spiccioli, Tess trova il coraggio di avvicinare Lady Duff Gordon, celebre stilista, e ingannandola sulla propria identità e sul proprio passato riesce a farsi assumere come cameriera personale. La bugia le apre così le porte di un nuovo mondo e le procura il biglietto per la nave più grande e lussuosa mai esistita. Saloni maestosi, tavole imbandite, cabine sfarzose e, soprattutto, sontuosi abiti di velluto, pizzi raffinati, sete pregiate. Il viaggio appena iniziato sembra essere una fiaba. Eppure, in quei pochi giorni di mare, non sono soltanto la magnificenza e la ricchezza a stupire Tess; ben più sconvolgenti sono gli sguardi e le parole di Jim, l’umile mozzo che ha fatto breccia nel suo cuore. Proprio come, di lì a poco, un iceberg farà breccia nell’inaffondabile Titanic. New York, 18 aprile 1912. I sopravvissuti al naufragio raggiungono gli Stati Uniti e vengono accolti come eroi. Presto però, la notorietà di Lady Duff Gordon viene oscurata dall’ombra di un sospetto orribile: la donna è accusata, da un giornale scandalistico, di aver corrotto gli ufficiali di bordo pur di salire su una delle poche scialuppe di salvataggio. E quanto Tess scoprirà chi è la fonte di quella notizia, sarà costretta a scegliere: proteggere la sua benefattrice o combattere al fianco del suo grande amore.

 

Per gli appassionati del genere “Storie vere”

* Il diavolo custode * di Philippe Pozzo di Borgo (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Donatella Brindisi, Tiziana Lo Porto e Marcella Uberti Bona, pp. 208, euro 13,90, anche su eBook). Rampollo di nobile famiglia, ricco, colto, affascinante e amante delle cose belle e raffinate, Philippe è paralizzato dal collo in giù a causa di un incidente di parapendio. Non è la prima tremenda prova a cui la vita lo ha sottoposto. Da poco ha perso infatti la sua splendida e amatissima moglie, affetta da una rara forma tumorale. Philippe combatte coraggiosamente e ostinatamente con il proprio corpo, con il ricordo straziante di lei e con l’idea di essere un uomo inutile, finito, e per farlo usa tutti gli strumenti possibili, dall’impegno sociale all’attaccamento ai piaceri della vita. In questa sua battaglia ha un’arma speciale: il suo badante, un immigrato algerino appena uscito di galera, che entra un giorno nella sua vita “ingessata” con l’energia di un tornado e diventa immediatamente il suo “diavolo custode”. Il loro rapporto di dipendenza reciproca e lo scontro ravvicinatissimo e spesso spericolato tra le loro culture si trasforma presto in un legame solido e nello stesso tempo turbolento, punteggiato da episodi irresistibilmente comici e autenticamente commoventi. Regalando a entrambi, e a chi legge questo libro, una dimensione nuova della gioia, della speranza e dell’amicizia.

* Fuga sul Monte Kenya * di Felice Benuzzi (Ed. Corbaccio, pp. 352, euro 19,90). Nel 1943 tre prigionieri di guerra italiani, Felice Benuzzi, Giovanni Balletto e Vincenzo Barsotti evasero dal campo di prigionia britannico a Nanyuki, in Kenya, al solo scopo di scalare il Monte Kenya. Si erano preparati per mesi, di nascosto, procurandosi con mille espedienti i materiali per costruire ramponi, piccozze, corde. Non avevano carte topografiche e quasi alla cieca attraversarono la foresta equatoriale per giungere ai piedi della montagna. Il triestino Benuzzi era un alpinista esperto, così come il genovese Balletto, mentre il camaiorese Barsotti era alla sua prima esperienza, tant’è che fu costretto a restare al “campo base”, quando, stremati e malnutriti, dopo due settimane e varie peripezie, Felice e Giovanni tentarono infine con successo “l’assalto alla vetta” raggiungendo la cima della Punta Lenana (4985 metri). Dopo aver piantato il tricolore, i due si riunirono a Vincenzo e, insieme, fecero ritorno a Nanyuki dove si consegnarono alle autorità. D’altronde non sarebbe stato possibile per loro fuggire: il paese neutrale più vicino era il Mozambico che distava più di mille chilometri. Agli inglesi, comunque, toccò organizzare una spedizione per togliere la bandiera italiana da Punta Lenana, dove aveva orgogliosamente sventolato per alcuni giorni. Questa incredibile avventura venne successivamente raccontata da Benuzzi direttamente in inglese e poi scritta in italiano e pubblicata per la prima volta nel 1947.

 

Per gli appassionati del genere “Ragazzi”

* Wildwood. I segreti del bosco proibito * di Colin Meloy (Ed. Salani, trad. di Valentina Daniele, pp. 542, euro 16,80, anche su eBook). Ci sono posti al mondo dove la gente non va mai ad abitare. Magari fa troppo freddo, o ci sono troppi alberi, o le montagne sono troppo ripide. Ma qualunque sia la ragione, nessuno ha mai pensato di costruirci una strada, e senza strade non ci sono case, e senza case non ci sono città. E proprio vicino a dove vive Prue McKeel c’è un posto del genere, rappresentato sulle mappe da una grande chiazza verde all’estrema periferia della città. Tutti la chiamano “Landa Impenetrabile” e nessuno ha mai provato a entrarci. O meglio, nessuno è mai tornato per raccontarlo. Ma quando uno stormo di corvi rapisce Mac, il suo fratellino, Prue non ha un momento di esitazione, e lo segue intrepida in quelle terre sconosciute. Comincia così un’indimenticabile avventura che condurrà Prue e il suo amico Curtis nel cuore di un Bosco selvaggio e dimenticato, che nasconde in realtà un mondo segreto in grande subbuglio, abitato da creature magiche sul piede di guerra: animali parlanti, mistici pacifici e potenti figuri dalle intenzioni oscure. Quella che sembrava essere una missione di salvataggio si trasforma dunque in un’epica battaglia senza quartiere per liberare questa meravigliosa terra incantata.

 

Fonte:infinitestorie.it

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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