Facebook in the rain, Paola Mastrocola

La vita vale solo se ci si incontra. E t’incontri se ti guardi negli occhi.

La recensione di Facebook in the rain, Paola Mastrocola

Evandra vive in un piccolo paese del Centro Italia dove fa la casalinga. Improvvisamente, a soli cinquant’anni, rimane vedova, e la sua vita cambia, sembra non avere più un senso. Ha una figlia che studia lontano a Roma. Ha anche delle amiche che sono molto impegnate, come lo era lei un tempo.
L’unica cosa che le rimane da fare per passare il tempo, è andare al cimitero, dove si incontra con le altre vedove con cui chiacchiera della vita quotidiana, e con cui instaura un rapporto di amicizia, un po’ particolare, perché si vedono solo al cimitero.
Ma sorgono i primi problemi quando iniziare a piovere per molti giorni e lei non ha voglia di uscire. Evandra grazie alla sua amica Rosalena e ad un collega di quest’ultima che le insegna ad usare il computer, scopre Facebook e la sua vita cambia, popolandosi di molti personaggi più o meno reali, decide persino di incontrarne qualcuno con le delusioni che questi incontri scaturiranno.

Imparerà presto anche che è meglio che alcune persone rimangano virtuali e non reali perché non si sa chi può nascondersi dietro ad un nickname.
Una favola moderna dove il reale si confonde con il virtuale, che mi ha lasciato un po’ di tristezza alla fine, per l’amore incompreso e per la solitudine di Evandra.

Facebook in the rain
Paola Mastrocola
Guanda, 2012, p. 125, € 10,00

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

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