Al tempo delle spade, delle parrucche e delle mantelline a balze dai bordi ricamati, quando i gentiluomini portavano gale ai polsi e panciotti di seta e di taffettà gallonati d’oro, viveva nella città di Gloucester un sarto. Dalla mattina alla sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo accanto alla finestra di un negozietto in Westgate Street. Per tutto il giorno, finchè c’era luce, cuciva e tagliava, giuntando raso, lucida seta e pompadour: le stoffe a quei tempi avevano strani nomi e costavano assai care. Ma benchè per gli altri cucisse seta fine, lui era invece molto povero, un vecchio ometto con gli occhiali, la faccia incavata, le dita rattrappite e i vestiti di panno grezzo. Tagliava i suoi vestiti senza sprecar nulla, nei diversi tessuti ricamati; cosicchè sul tavolo non restavano che degli scampoli e dei ritagli,”buoni appena per farne dei panciotti per i topi”, come diceva il sarto.
La recensione di Il mondo di Beatrix Potter
Il sarto è disperato perché ha finito il filo per il panciotto del sindaco! Come potrà consegnare il lavoro l’indomani? Ci penseranno due topolini a rifinire le asole e a salvare il povero vecchio sarto.
I racconti di Beatrix Potter sono famosissimi grazie soprattutto ad uno dei personaggi meglio conosciuto: quel Peter Coniglio disobbediente che rischia di finire nella pentola del signor McGregor. In questa raccolta ritroviamo Peter, il cugino Benjamin, e tutta una serie di animali che vivono mille avventure e spesso traggono insegnamenti da ciò che accade loro.
Ogni storia è accompagnata dalle bellissime illustrazioni dell’autrice dove gli animali sono immaginati vestiti come persone e alle prese con le occupazioni quotidiane tipiche della razza umana: andare a pesca, fare il bucato, sfornare panini.
La mia opinione su Il mondo di Beatrix Potter
Beatrix Potter, nata nel 1866, è nota non solo per le sue storie ma anche per aver aiutato la conservazione dell’enorme patrimonio naturalistico del Lake District. Trasferitasi a vivere là da Londra, la Potter si dedicò alla vita di campagna prendendo spunto da ciò che la circondava per le sue illustrazioni e donando alla sua morte più di quattromila acri di terra e quindici fattorie alla nazione.
Le storie sono incantevoli, per i disegni, l’atmosfera e anche perché non ci sono solo personaggi buoni e zuccherosi ma anche topini nient’affatto gentili che vogliono papparsi gattini un po’ tonti, oppure mici pigri o scoiattoli impertinenti e irrispettosi.
Un libro da dedicare alla fantasia dei bambini che si incanteranno davanti alle illustrazioni e ai grandi che vi ritroveranno quell’atmosfera così vittoriana e così inglese che fa subito Natale.
Età di lettura da 3 anni
Il mondo di Beatrix Potter
Beatrix Potter
Sperling & Kupfer, 2002, p. 400, €. 29,50








