La canzone da sei soldi, A.J.Cronin

Ogni sera alle sei un senso d’attesa riempiva la casa, animando il lungo pomeriggio vacuo e irreale. Quando andai in salotto, mia madre che sfaccendava in cucina per prepararci la cena, cominciò a cantare qualcosa che riguardava la figlia di un mugnaio che si coricava e moriva. Essa cantava queste tristi canzoni scozzesi in un modo così delizioso e con una tale vivacità che suonavano allegre. Io stavo in piedi sull’inginocchiatoio a guardare fuori della finestra; ne avevo ancora bisogno sebbene dovessi andare a scuola la settimana seguente.

 

La recensione di La canzone da sei soldi di A.J.Cronin

Laurence è un bambino felice.Vive in una famiglia serena e ama i suoi genitori. La sua infanzia trascorre in un paesino della Scozia dove la famiglia Carroll, cattolica, non è sempre vista di buon occhio. Trasferitisi in città quella serenità viene distrutta dalla morte  del padre per una tubercolosi mal curata. Costretti a barcamenarsi tra i debiti sempre crescenti, Laurence e la madre vivranno privazioni e momenti di grande sconforto ma alla fine riusciranno a ritrovare la serenità.

La mia opinione su La canzone da sei soldi di A.J.Cronin

Più leggo Cronin e più me ne innamoro. Non sarà uno scrittore alla moda nè uno di quelli con cui ci si riempie la bocca e che fa effetto su chi ci ascolta parlare  però è uno di quegli scrittori ch ti riconciliano col mondo, che raccontano storie belle che appassionano. Scrittori che sanno raccontare. E le storie di Cronin si leggono come si beve un bicchier d’acqua e le trecento e passa pagine de La canzone da sei soldi si divorano in due pomeriggi pigri sul divano.

Tanti i personaggi di questo romanzo. Laurence, il ragazzo generoso, buono, sincero, privo di malizie, onesto che non riesce a vedere il male negli altri. Miss Greville, la vicina di casa che offre loro una sistemazione  e che per prima  infonderà in Laurence l’amore per le scienze e Mr. Pin, il maestro di scuola, che crederà nelle sue capacità.

Un romanzo che racconta la crescita di un ragazzo in modo divertente, senza scadere mai nel facile dramma o nel sentimentalismo dove ritroviamo alcuni dei temi cari a Cronin: il rispetto, l’onestà e l’impegno raccontati nel suo stile scorrevole e piacevole. Buon lettura.

La canzone da sei soldi
A. J. Cronin
Bompiani, 1964, pag. 373

 

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Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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