Di seta e di sangue, Qui Xialong

L’ispettore capo Chen Cao, del Dipartimento di polizia di Shanghai, venne bruscamente svegliato da una telefonata mattiniera che lo strappò dal suo sogno.
Strofinandosi gli occhi afferrò il ricevitore e vide la sveglia sul comodino che segnava le sette e trenta. La notte precedente era rimasto alzato fino a tardi per scrivere una lettera a un amico di Pechino, nella quale citava un poeta della dinastia Tang per dire ciò che gli riusciva difficile con parole proprie. Dopodiché si era lasciato trasportare in un sogno tra i crudeli salici Tang allineati lungo la banchina deserta, immersi in una leggera foschia verde.

La recensione di Di seta e di sangue di Qui Xialong

A Shanghai, nella città piena di ristoranti e alberghi dove la vita notturna è frenetica e le ragazze fanno soldi come accompagnatrici, una serie di omicidi arriva a sconvolgere il tran tran della polizia.

Giovani donne vengono ritrovate morte con indosso solo un qipao rosso, di foggia antiquata, un vestito bandito durante la Rivoluzione Culturale e tornato da poco in auge. Perché le ragazze sono state uccise? E soprattutto si tratterà davvero di un serial killer?

Il detective Chen, laureato in letteratura inglese, strano personaggio amante della poesia classica e di Confucio, sarà in grado di dipanare la matassa degli indizi e ricostruire i moventi di queste morti.

La mia opinione su di Di seta e di sangue di Qui Xialong

È il primo libro che leggo di questo autore e devo ammettere che è un thriller insolito.
Insolito perché le indagini sono intervallate da moltissime citazioni di Confucio e da brani di opere della letteratura classica cinese; ciò può essere molto interessante se, come me amate la letteratura cinese, forse un po’ dispersivo se, invece, siete un lettore che mira solo alle indagini e a scoprire il killer a ritmo di colpi di scena.
Colpi di scena che non troverete. Il tutto è narrato in modo tranquillo, come acqua che ondeggia placida.

Molto interessanti le digressioni su cosa è stata la Rivoluzione Culturale e anche le critiche ad essa.  Una Cina, quella descritta nel libro, protesa verso il futuro ma che si porta ancora dietro i drammi del passato.

Una lettura interessante ed istruttiva che è anche un bel thriller dove l’autore è riuscito abilmente a raccontare una storia moderna che però ha le sue radici nel vicino passato.

Di seta e di sangue
Qui Xialong
Marsilio, 2012, p. 392, €. 12,50

 

 

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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