Uscite del 21/02

Per tutti

* L’isola delle lepri * di Anna Maria Falchi (Ed. Guanda, pp. 214, euro 15,00). In una Sardegna selvatica e piena di luce, si consuma l’iniziazione alla vita di un bambino, figlio di una guardia penitenziaria, attraverso i giochi proibiti con un detenuto-pastore che ha in sé qualcosa di tremendo e di epico. E si succedono, in una trascinante, a volte fosca, a volte persino spassosa catena di storie, avventure e sventure di sognatori e disgraziati innocenti, passioni amorose e vendette insensate, mescolate al rumore incessante del mare, al sapore della polvere, in quella terra dove il sole brucia. La scrittura accompagna le vicende come una narrazione orale riversata in prosa: una lingua di oggi e, verrebbe da dire, di sempre, in quella terra tutta speciale che negli ultimi anni ha partorito libri e scrittori emergenti con caratteristiche straordinariamente originali, la Sardegna.

* Il lato positivo * di Matthew Quick (Ed. Salani, trad. di Guido Calza, pp. 290, euro 14,90). Esce una nuova edizione (con nuovo titolo) del romanzo di Matthew Quick da cui David O. Russell ha tratto un film. Il protagonista, Pat Peoples, è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L’inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel “postaccio”, la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo. Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov’è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l’ultima volta che l’ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone soltanto il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all’imprevedibile finale.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* La setta dei libri perduti * di A.M. Dean (Ed. Nord, trad. di Susanna Molinari, pp. 430, euro 18,60). Tre crimini nel giro di poche ore. Prima viene ucciso un professore universitario del Minnesota, Arno Holmstrand, poi un sicario spara a un collaboratore del presidente degli Stati Uniti, infine una bomba esplode nella chiesa di St Mary, a Oxford. Tre crimini avvenuti in luoghi molto distanti tra loro, eppure per Emily Wess, studiosa di Storia antica, sono in qualche modo collegati. Perché, poco prima di morire, Arno Holmstrand le ha rivelato una verità sconcertante: la leggendaria biblioteca di Alessandria non è mai stata distrutta. Esiste ancora oggi e, nel corso dei secoli, è stata costantemente arricchita, fino a conservare tutto lo scibile umano. E, dato che Emily è stata scelta come la nuova Custode, deve trovarla, prima che lo faccia il Consiglio, un gruppo di uomini potenti e senza scrupoli, pronti a tutto pur di mettere le mani sulla biblioteca e sfruttare le sue preziose informazioni per influenzare le sorti del mondo. Dagli Stati Uniti all’Inghilterra, dall’Egitto a Israele, Emily sarà coinvolta in una corsa contro il tempo per raccogliere le labili tracce disseminate dal professore, senza mai sapere di chi potersi fidare. Perché chiunque, amico o nemico, potrebbe essere un membro del Consiglio.

* Blood Noir * di Laurell K. Hamilton (Ed. Nord, trad. di Alessandro Zabini, pp. 410, euro 18,60). Ancora una volta, Anita Blake è costretta ad affrontare la sua paura più grande: prendere l’aereo. Ormai è troppo tardi per tirarsi indietro: in uno slancio di generosità, la Sterminatrice ha accettato di accompagnare Jason a trovare il padre – ricoverato in ospedale ad Asheville, nel North Carolina – e di recitare la parte della fidanzata modello. Presentandola come la sua promessa sposa, Jason spera infatti di riconciliarsi con i genitori, che hanno sempre criticato il suo stile di vita molto stravagante. Ma quella breve e innocua gita diventa la notizia del giorno quando, all’aeroporto, Jason viene scambiato per suo cugino e, nel giro di poche ore, inizia a circolare la voce che il politico più in vista della città è stato sorpreso in compagnia dell’amante. Per sfuggire all’assalto dei giornalisti, Jason e Anita non possono fare altro che barricarsi in albergo, dove però li attende una minaccia ben più grave. Senza poter contare sulla protezione di Jean-Claude, la Sterminatrice è vulnerabile come mai prima d’ora, e c’è qualcuno deciso ad approfittarne per toglierla di mezzo.

Per gli appassionati del genere “Memoir”

* Profumi * di Philippe Claudel (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Francesco Bruno, pp. 168, euro 14,00). È possibile raccontare una vita, la propria, attraverso gli odori che ne hanno caratterizzato i momenti salienti, destinati a imprimersi nella memoria? Per Philippe Claudel non è soltanto possibile, è una realtà a tutti gli effetti, che si snoda qui, tra le pagine di questa autobiografia atipica. Vero e proprio puzzle olfattivo composto di sessantatré tessere rigorosamente in ordine alfabetico, “Profumi” rievoca un mondo ormai perduto, fatto di gente semplice, indissolubilmente legato all’infanzia, all’adolescenza e alla giovinezza del suo autore. Tra i boschi di conifere, i campi e i fiumi della Lorena qui descritti, tornano a vibrare attraverso la rievocazione sentimenti ed emozioni che, descritti con la libertà poetica e il tocco leggero del grande scrittore che sa stuzzicare i sensi di ognuno, trascendono la dimensione più strettamente personale per approdare a un’esperienza universale.

Per gli appassionati del genere “Ragazzi”

* La ballerina cosmica * di Linda Ferri (Ed. Salani, pp. 48, euro 14,00). Pepita vuole fare la ballerina, ma senza scarpette che imprigionano i piedi. Vuole diventare una “ballerina cosmica”, dondolandosi a testa in giù da una stella e sollevarsi in volo appesa a una nuvola. Ma non è facile come credeva: gli astri sono così lontani e le nuvole fuggono tra le sue dita. Sarà la natura stessa ad aiutarla, attraverso il coro delle sue voci. Una storia che parla all’immaginazione, incanta le bambine e fa sognare tutti i lettori, con i suoi disegni essenziali e i suoi testi poetici.

 

Fonte : infinitestorie.it

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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