Uscite del 28/03

Per tutti

* Papa Francesco. Il nuovo Papa si racconta * di Jorge Bergoglio (Ed. Salani, traduttori vari, pp. 192, euro 12,90). Il 13 marzo 2013 il cardinale Jorge Mario Bergoglio è stato eletto successore di Joseph Ratzinger al soglio di Pietro, con il nome di Francesco. Questo libro è la testimonianza diretta, unica e personalissima del nuovo papa sugli avvenimenti che hanno segnato la sua vita. In queste pagine, con parole semplici e ispirate, Jorge Bergoglio racconta ai giornalisti Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti l’arrivo della sua famiglia al porto di Buenos Aires nel 1929, gli eventi che hanno accompagnato la sua nascita e la sua infanzia, la grave polmonite che minò il suo fisico ma che allo stesso tempo portò alla luce i primi segni della sua vocazione religiosa. In queste conversazioni, svolte nell’arco di tre anni, Papa Francesco ricorda l’età del seminario, la sua esperienza di docente di psicologia e letteratura, il dramma della dittatura in Argentina, il suo lavoro tenace e appassionato che Giovanni Paolo II riconobbe e consacrò con la nomina a cardinale. Ma soprattutto da questo libro emerge la personalità più profonda e autentica del nuovo pontefice: sincero, mite e impavido.

* Figli dello stesso padre * di Romana Petri (Ed. Longanesi, pp. 304, euro 16,40). Figli dello stesso padre, ma di due donne diverse, Germano ed Emilio si rivedono dopo un lungo silenzio. Sono diversissimi, accomunati unicamente dall’amore insoddisfatto per il padre Giovanni, una figura possente, passionale ed egocentrica, che ha abbandonato la madre di Germano perché la sua nuova donna aspettava un figlio, Emilio, per poi abbandonare poco dopo anche lei come tutte le altre donne della sua vita. Germano, pur essendo sempre stato il preferito del padre, non ha mai perdonato al fratello piccolo di essere la causa del divorzio dei genitori. Emilio, cresciuto sapendo di essere il figlio non voluto, ha sempre cercato, invano, l’affetto del padre e del fratello. Nei pochi giorni che trascorreranno insieme, le antiche rabbie e il richiamo del sangue riemergeranno furiosi.

* Buongiorno principessa! * di Francisco de Paula (Ed. Corbaccio, trad. di Silvia Bogliolo, pp. 308, euro 14,90). Da ragazzini hanno fondato il Club degli Incompresi, ma adesso non sono più ragazzini, hanno sedici anni e tanta voglia di crescere. E i rapporti fra di loro non sono più semplici come prima. Valeria è innamorata per la prima volta, ma sa che il suo amore la porterà a tradire la sua migliore amica; Bruno non ha il coraggio di manifestare i suoi sentimenti e si rinchiude sempre più in se stesso; Maria ha il terrore di dover lasciare Madrid e i suoi amici per colpa dei genitori separati; Elisabet, da ragazzina brufolosa si è trasformata in una splendida giovane donna che non è abituata a sentirsi dire di no; Raul è pieno di sogni e di ambizioni ed è determinato a trovare la persona giusta per lui, a costo di far soffrire chi si sente rifiutata; Ester nasconde la sua grande passione per non incorrere nei giudizi dei genitori e dei suoi stessi amici. Non è facile diventare adulti, e a volte si vorrebbe evadere dal proprio mondo, allontanarsi dalla scuola, dalla propria città, dalla famiglia, anche dagli amici di una vita. Però, poi, loro ci sono sempre.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* Una donna sospesa * di Lorenzo Silva (Ed. Guanda, trad. di Roberta Bovaia, pp. 250, euro 17,00). È un agosto torrido a Madrid quando il sergente Rubén Bevilacqua, detto Vila, inquieto investigatore della Guardia Civil con una laurea in Psicologia nel cassetto, viene distolto da una serie di indagini inconcludenti nel mondo della malavita di provincia e convocato nell’ufficio del comandante. Nella Maiorca assediata dai turisti una bellissima ragazza austriaca è stata ritrovata appesa alla trave di una villetta in affitto, completamente nuda e con due proiettili in corpo. I comportamenti oltremodo spigliati e lo stile di vita promiscuo della vittima, dall’evocativo nome di Eva Heydrich, fanno pensare al delitto passionale. E i sospetti si sono subito concentrati su Regina Bolzano, una donna più anziana di lei, sua ultima convivente, che pare essersi volatilizzata. Ma ci sono troppi particolari che non quadrano, per questo il brigadiere del comando locale ha chiesto aiuto a Madrid. E per questo Vila si imbarca per l’isola affiancato da una giovane guardia in seconda, Virginia Chamorro, fresca di Accademia militare, solo apparentemente inesperta e impacciata, che dovrà fingere di essere la sua fidanzata per rendere più efficaci le indagini. Fra locali notturni e villaggi turistici, lussuosi yacht e bettole di quart’ordine, si muove una brulicante umanità di forzati del divertimento vacanziero, isolani che tentano di sbarcare il lunario, ex legionari, mafiosi, yuppie sballati e aspiranti ereditieri senza scrupoli. E ogni volta che la stramba coppia di investigatori in tenuta balneare sembra individuare un potenziale colpevole, si apre una nuova pista.

Per gli appassionati del genere “Memoir”

* I miei vent’anni * di Helga Schneider (Ed. Salani, pp. 272, euro 13,90). Negli anni cruciali del dopoguerra, la giovane Helga Schneider cerca il suo posto nel mondo. È andata via dalla casa di suo padre e viaggia per l’Europa, guidata da una sola certezza: la vita che l’aspetta sarà sempre comunque migliore di quella che ha lasciato. E infatti i vent’anni di Helga, pur tra le difficoltà della ricostruzione e la conquista della normalità, sono pieni di leggerezza e desiderio, parlano con la voce di una ragazza che ha voglia di mettersi in gioco, di essere indipendente e di realizzare il suo sogno più importante. Salisburgo, Vienna, Parigi, l’Italia sono i teatri delle sue esperienze; l’amore, il tradimento, la delusione, l’entusiasmo, la fatica di guadagnarsi da vivere e la passione per la scrittura, tutto si mescola in questo memoir dove Helga Schneider racconta se stessa con l’ebbrezza di chi si abbandona alla narrazione per la prima volta, ed è in grado quindi di trascinare chi ascolta, contagiare chi legge con il proprio vissuto unico e universale insieme.

Per gli appassionati del genere “Letteratura al femminile”

* La promessa del plenilunio * di Riikka Pulkinnen (Ed. Garzanti, trad. di Irene Sorrentino, pp. 308, euro 17,60). In una notte di plenilunio Anja e il marito sono insieme nella stretta calda di un abbraccio. Lei guarda quegli occhi che anni prima hanno conquistato il suo cuore e che ora a volte la fissano persi e vuoti. La casa con il grande albero in cima al vialetto ha custodito la felicità del loro matrimonio per più di vent’anni. Con accanto la presenza forte e rassicurante del marito Anja ha osservato le stagioni alternarsi sempre uguali e la foresta cambiare lentamente colori e odori. Ora invece è sola: lui rincorre un passato che non ha più contorni nitidi e convive con un presente che non potrà mai più essere lo stesso. Giorno dopo giorno la sua memoria si affievolisce, i suoi ricordi come in un caleidoscopio costruiscono realtà sempre diverse e frammentate. Il marito non riesce a sopravvivere al peso di tutto questo e in quella notte di luna piena le affida la più grande delle responsabilità: ucciderlo per salvarlo. Anja è davanti a un bivio e si chiede quale sia il confine tra giusto e sbagliato, tra un gesto d’amore e un’azione consentita. Le parole sussurrate dall’uomo che ha amato per una vita intera la tormentano. Non è mai stato così difficile per lei decidere se tradire o mantenere una promessa.

* La notte non dimentica * di Pamela Hartshorne (Ed. Nord, trad. di Paolo Falcone, pp. 388, euro 17.60). Una seconda occasione. Per Grace, ricevere in eredità quella grande casa nella tranquilla cittadina di York, lambita dalle limpide acque di un fiume, è un segno del destino, la possibilità di lasciarsi alle spalle le ombre del passato e di ricominciare a vivere. E i primi giorni scorrono sereni, scanditi da piccole faccende quotidiane. Poi, d’un tratto, qualcosa cambia. Più passa il tempo, più Grace si sente inquieta. Prima sono le mele: appaiono nei posti più impensati – nei cassetti della biancheria o sotto il cuscino del letto – e scompaiono altrettanto misteriosamente. Quindi iniziano i sogni, così vividi da sembrare reali. Sogni in cui Grace è un’ingenua fanciulla che vive nel XVI secolo e su cui incombe, inesorabile, una minaccia mortale. Nel sogno, il suo nome è Hawise… 1577. È un rischio, lei lo sa bene. Le ragazze in età da marito non dovrebbero dare appuntamento agli uomini sulla riva del fiume. Ma lei non ha nulla da temere. Francis è un uomo gentile e premuroso, che mai le farebbe del male. Tuttavia, quando si ritrova stesa sul prato umido, avvolta dall’odore pungente delle mele, lei capisce di aver commesso un terribile errore. Il suo nome è Hawise… Come una tela in cui sono intrecciati con magistrale abilità ricordi, misteri ed emozioni, “La notte non dimentica” racconta la storia di due donne lontane nel tempo eppure sorprendentemente vicine, creando un gioco di specchi che rivela come soltanto imparando dagli errori del passato è possibile cogliere ciò che il futuro ci offre.

* Contratto fatale * di Jennifer Probst (Ed. Corbaccio, trad. di Olivia Crosio, pp. 288, euro 13,90). Il miliardario italiano Michael Conte deve trovare una moglie a tutti i costi per permettere alla sorella di sposarsi: queste sono le regole imposte dalla sua famiglia, che lui antepone a tutto. E quando scopre che l’amica e fotografa Maggie Ryan sarà a Milano per fare un servizio di moda, decide di presentarla ai suoi come la sua fidanzata. Che importa se Maggie è una donna emancipata, indipendente e dominatrice… E che importa se in realtà Maggie è l’ultima persona che Michael vorrebbe come moglie, anche se è la prima che vorrebbe nel proprio letto. Convinta del fatto che Michael sia in realtà innamorato della sua amica nonché cognata Alexia, Maggie decide di stare al gioco, purché lui stia lontano da Alexia. E anche se non è affatto attratta da Michael, che le sembra troppo freddo e prepotente. Certo, una volta che i due sono arrivati in Italia, le cose sembrano assumere tutta un’altra prospettiva e fra Maggie e Michael si crea una tensione erotica inimmaginabile e insostenibile.

 

Fonte : infinitestorie.it

 

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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