Uscite del 02/05

Per gli appassionati del genere “Cultura”

* I libri hanno bisogno di noi * di George Steiner (Ed. Garzanti, trad. di Emanuele Lana, pp. 94, euro 10,00). In un periodo di profonda trasformazione del libro e dell’editoria, una delle più importanti voci del pensiero occidentale contemporaneo riflette con intelligenza sull’importanza e la necessità dei libri e della scrittura. Passando da Dante a Tolstoj, da Socrate a Shakespeare, George Steiner ci racconta lo straordinario potere della letteratura sulle nostre vite e la sua capacità di suscitare in ciascuno sensazioni potenti e vitali. È proprio per continuare a rendere possibile questo scambio intimo e necessario che, suggerisce Steiner, i libri hanno bisogno di noi: della nostra attenzione, della nostra cura e della nostra passione perché siano scritti, letti e protetti da ogni tipo di rogo e di censura. Per acquistare

Per tutti

* Tutti i racconti * di Luis Sepulveda (Ed. Guanda, trad. di Ilide Carmignani, pp. 480, euro 18,50). È forse nel racconto che Sepulveda dà il meglio di sé, grazie al suo gusto per le immagini pennellate con estrema cura, alla sua capacità affabulatoria ed evocativa che gli permette di stilizzare con semplicità e leggerezza calviniane i personaggi e gli eventi più complessi. Avere sotto mano, in un unico volume, tutte le sue narrazioni brevi consente dunque al lettore di apprezzare ancora meglio queste sue virtù, viaggiando con maggiore comodità nei suoi microuniversi… negli scenari più remoti e diversi, dalla Patagonia al Nicaragua, da Amburgo al Cile, da Parigi a El Idilio. Percorrendo d’un fiato questi paesaggi, ci si renderà anche conto dell’evoluzione dell’autore cileno, fino ai racconti più recenti (di cui sei inediti), in cui la voce di Luis Sepulveda diviene inconfondibile e imperiosa come un marchio di fabbrica. Per acquistare

* Fuoricorso * di Matteo Pelli (Ed. Tea, pp. 186, euro 12,00). Attorniato dagli amici che lo festeggiano, Tobia si ferma un istante: quali sono stati i momenti più belli di questi trent’anni di vita fuoricorso? Quel giorno che credeva di essere il nuovo Keith Haring? Quando suonava la batteria e rimorchiava alla grande? Quando andava dai suoi nonni? Quando metteva le oche nel congelatore? Quando andava da McDonald’s con Jimmy, il suo cane? Il nuovo romanzo di Matteo Pelli racconta quelle cose piccole e grandi che trasformano una vita qualsiasi nella tua, unica e speciale. Per acquistare

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* L’ipotesi del male * di Donato Carrisi (Ed. Longanesi, pp. 426, euro 18,60). C’è una sensazione che tutti, prima o poi, abbiamo provato nella vita: il desiderio di sparire. Di fuggire da tutto. Di lasciarci ogni cosa alle spalle. Ma per alcuni non è soltanto un pensiero passeggero. Diviene un’ossessione che li divora e li inghiotte. Queste persone spariscono nel buio. Nessuno sa perché. Nessuno sa che fine fanno. E quasi tutti presto se ne dimenticano. Mila Vasquez invece è circondata dai loro sguardi. Ogni volta che mette piede nell’ufficio persone scomparse – il Limbo – centinaia di occhi la fissano dalle pareti della stanza dei passi perduti, ricoperte di fotografie. Per lei, è impossibile dimenticare chi è svanito nel nulla. Anche perché la poliziotta ha i segni del buio sulla pelle, come fiori rossi che hanno radici nella sua anima. Forse per questo Mila è la migliore in ciò che fa: dare la caccia a quelli che il mondo ha dimenticato. Ma se d’improvviso alcuni scomparsi tornassero con intenzioni oscure? Come una risacca, il buio restituisce prima gli oggetti di un’esistenza passata. E poi le persone. Sembrano identici a prima, questi scomparsi, ma il male li ha cambiati. Alla domanda su chi li ha presi, se ne aggiungono altre. Dove sono stati tutto questo tempo? E perché sono tornati? Mila capisce che per fermare l’armata delle ombre non servono gli indizi, non bastano le indagini. Deve dare all’oscurità una forma, deve attribuirle un senso, deve formulare un’ipotesi convincente, solida, razionale… Un’ipotesi del male. Ma per verificarla non c’è che una soluzione: consegnarsi al buio. Per acquistare

Foto0173* I colpevoli * di Ferdinand von Schirach (Ed. Longanesi, trad. di Irene Abigail Piccinini, pp. 182, euro 14,90). Qual è la giusta pena per chi elimina accidentalmente un serial killer? E l’imputazione corretta per una moglie che uccide un marito spietato e violento? Dove sono i limiti del diritto alla difesa se la linea del silenzio può lasciare impuniti gli autori di uno stupro di gruppo? Sono questi alcuni degli interrogativi intorno ai quali ruotano i nuovi racconti di Ferdinand von Schirach, avvocato penalista che da anni si trova al centro di clamorosi casi giudiziari o di strabilianti vicende custodite finora dal segreto professionale. Forte di una scrittura asciutta e laconica, ma non per questo priva di una forte empatia verso molti dei protagonisti delle sue storie, von Schirach ci conduce in un labirinto di violenze e inganni dove la verità mostra sempre più di una faccia, se non un volto dai tratti ambigui e sfuggenti. Crimini efferati che per un bizzarro gioco della sorte trovano compensazione al di fuori dei tribunali e del dibattito pubblico. Innocenti perseguitati da una giustizia assurda, che solamente al termine del proprio cammino riesce a emendare errori dagli effetti devastanti. E talvolta, nonostante i molti sforzi compiuti, l’inevitabile resa di fronte all’imperfezione dell’esperimento umano che sfugge alle briglie della razionalità. Per acquistare

Per gli appassionati del genere “Letteratura al femminile”

* La bambina dagli occhi di cielo * di Barbara Mutch (Ed. Corbaccio, trad. di Valeria Galassi, pp. 384, euro 16,40). Cathleen Harrington lascia l’Irlanda nel 1919 e si trasferisce in Sudafrica per sposare l’uomo che ama, ma che non vede da cinque lunghi anni. Isolata e straniata in un ambiente così diverso da quello a cui era abituata, cerca conforto nella musica del suo pianoforte e nell’amicizia con la governante e con sua figlia Ada. In loro trova quell’amore e quella comprensione che la sua stessa famiglia non sembra poterle offrire. Sotto la guida di Cathleen, la piccola Ada, dotata di uno straordinario talento, diventa un’abile pianista e una lettrice vorace, anche di quel diario che Cathleen tiene gelosamente nascosto e in cui confida tutti i suoi segreti. E quando, passati gli anni, Ada suo malgrado tradirà la fiducia di Cathleen e sarà costretta ad abbandonarne la casa dove è stata allevata per scomparire nel nulla, Cathleen farà di tutto per ritrovarla nel nome di un’amicizia che oltrepassa il tempo, i rancori, lo status sociale. “La bambina dagli occhi di cielo” è un romanzo epico e commovente, che scava nella storia e nei sentimenti di due generazioni di donne che vivono, lottano e amano in un paese meraviglioso e crudele. Per acquistare

Foto0173* Due settimane d’attesa * di Sarah Rayner (Ed. Guanda, trad. di Valeria Bastia, pp. 432, euro 17,00). Due settimane: è questo, si dice, il tempo che una donna deve aspettare per essere certa di essere incinta dopo aver affrontato una fecondazione artificiale. Due settimane di incertezza e speranza, progetti e illusioni, che diventano ancora più decisive se si tratta dell’ultima chance a disposizione per coronare il sogno di fondare una famiglia. Lou vive a Brighton ed è ancora relativamente giovane, ma dopo un piccolo problema di salute ha capito di non poter permettersi di aspettare che la sua compagna, Sofia, si convinca a compiere il grande passo, così decide di lottare da sola per inseguire la propria voglia di “mettere al mondo una persona felice”. Al capo opposto dell’Inghilterra, nello Yorkshire, Cath ormai ha superato i quaranta e i suoi trascorsi clinici non le lasciano altra scelta che ricorrere all’inseminazione artificiale, anche per non deludere le aspettative di Rich, suo marito, che sogna da sempre, almeno quanto lei, di avere figli. Due donne diversissime ma unite dallo stesso, profondo desiderio di diventare madre che legherà indissolubilmente i loro destini; due storie parallele attraverso cui Sarah Rayner racconta una nuova, incredibile battaglia della vita reale, dalla coraggiosa scelta di diventare genitori alle regole non scritte che formano una famiglia. Per acquistare

Foto0173* Cronache di piccoli miracoli * di Darcie Chan (Ed. Nord, trad. di Paolo Falcone, pp. 362, euro 16,90). L’istante più bello della sua vita. Così Mary McAllister ricorda la prima volta in cui ha varcato la soglia della grande casa di marmo in cima alla collina di Mill River. Era il giorno del suo matrimonio e, tra le braccia di Patrick, il giovane più ricco e affascinante della città, Mary si era sentita al sicuro, protetta. Ancora non sapeva che l’animo di Patrick era nero come la notte e che quella casa sarebbe diventata la sua prigione… Sono passati sessant’anni dalla morte del marito, eppure Mary non riesce a dimenticarlo e ha ancora paura di lui, del suo carattere violento, dei suoi eccessi. In realtà, Mary ha paura di tutto e di tutti e vive come una reclusa, oggetto di chiacchiere e di congetture da parte degli abitanti di Mill River. L’unico suo contatto con l’esterno è padre Michael O’Brien, arrivato in quella tranquilla cittadina poco prima del matrimonio di Mary e vincolato a lei da una singolare promessa. Col tempo, padre O’Brien è diventato gli occhi e le orecchie di Mary; è l’unico a conoscere la vera storia della donna e, soprattutto, i numerosi segreti che la legano a ciascun abitante di Mill River. Segreti che adesso stanno per essere rivelati. Per acquistare

* Non volare via * di Sara Rattaro (Ed. Garzanti, pp. 224, euro 14,90). Matteo ama la pioggia. Gli piace sentirne il tocco leggero sulla pelle. Perché quello è l’unico momento in cui è uguale a tutti gli altri. Quello è l’unico momento in cui sente come gli altri. Perché Matteo è nato sordo. Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c’è un mondo fatto soltanto di silenzio. All’improvviso la voce, gutturale, esce: “Pecché vola via?”. Un uccellino è volato via e Matteo l’ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità. All’inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: “Restare uniti grazie all’amore”. Ma è stato proprio l’amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolge la vita quando meno te l’aspetti. E lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E che poi ti trascina nell’impeto di inseguire i tuoi sogni. Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare “Papà, non volare via”. Per acquistare

* Il posto delle donne * di Rossana Campo (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 160, euro 10,00). Parigi, i nostri anni. Emma, italiana, lavora in un bistrot ed è appena stata lasciata dalla sua compagna Carmen. Incontra una donna più giovane, una spensierata e sensuale ballerina di lap dance, Maxine, e se ne innamora; ma dopo pochi giorni, Maxine viene ritrovata uccisa in un parco della città. Emma non si rassegna, decide di capire, di indagare: ricostruisce la vita di Maxine incontrando la sua amante e la compagna di lei, entrambe raffinate intellettuali, esplorando l’ambiente omofobo e maschilista della lap dance; e nel frattempo, cerca di superare il fallimento della sua storia d’amore e il trauma della perdita della giovane amica aprendosi ancora alla ricerca erotica. Rossana Campo torna al romanzo con una storia di eros, morte, amicizia, tradimento, redenzione; e con un personaggio fra i suoi più felici, Emma, coraggiosa e impudica, saggia e sventata, che non teme di rischiare tutto e osa rovesciare la tragedia nella ricerca – affannosa eppure lieve – di una nuova speranza. Per acquistare

 

Fonte: infinitestorie.it

Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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