Mi ricordo di te, Yrsa Sigurdardóttir

Si sentì un fruscio e la vegetazione secca e ingiallita davanti a loro scricchiolò, come calpestata. Gli altri non sembravano aver notato niente, ma Katrin non potè fare a meno di pensare che non fossero soli, lì a Hesteyri.

La recensione di Mi ricordo di te, Yrsa Sigurdardóttir

Una coppia sposata, Katrìn e Gardar, insieme alla loro amica da poco vedova, Lìf, sbarca a Hesteyri, minuscolo villaggio completamente disabitato durante i mesi invernali e collegato all’Islanda unicamente grazie a un traghetto. I tre hanno comprato una casa nel villaggio, da convertire in una pensione per turisti, e hanno deciso di passare una settimana là per ristrutturarla. Unico contatto col resto del mondo e col capitano del traghetto è il cellulare che funziona solo in cima alla collina. Peccato che la batteria dei cellulari smetta di funzionare improvvisamente lasciandoli senza collegamenti col mondo esterno.

Uno psichiatra, Freyr, indaga su uno strano atto di vandalismo compiuto nell’asilo di Ísafjörður e intanto tenta di pacificarsi con la scomparsa del figlio Benni avvenuta tre anni prima. L’atto di vandalismo sembra richiamarne un altro, avvenuto cinquant’anni prima sempre nella stessa scuola e che rimanda al villaggio di Hesteyri e alla scomparsa di un bambino.

La mia opinione di Mi ricordo di te, Yrsa Sigurdardóttir

Questo libro è stata un rivelazione! Straordinario e coinvolgente come pochi. 
Leggendo la breve biografia dell’autrice ho scoperto che è la maestra del thriller islandese e la prima cosa che mi sono detta è stata: “perchè non la conoscevo?” 
Il romanzo è un horror scritto benissimo, dove non c’è una sbavatura, un rallentamento, un vuoto narrativo. I tempi sono serrati e perfetti, le atmosfere credibili e la paura serpeggia da subito. Quella paura e quell’ansia che non ti fanno smettere di leggere e ti fanno osservare guardinga le ombre nella stanza mentre a notte fonda non riesci a staccare gli occhi dalle pagine. Una storia raccapricciante, intensa, di colpa e di perdono.
La storia di una vendetta attraverso gli anni e anche un racconto di come gli inganni, prima o poi, vengano a chiedere il conto.

Se amate le storie horror, i brividi, se vi piace sentire la paura allora non dovete perdervi questo romanzo. Consigliato col cuore.

 

Mi ricordo di te
Yrsa Sigurdardóttir
Il Saggiatore, 2012, p. 320, €. 13,60

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Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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