
Ruth: [cantando mentre guida la macchina] ‘Cause the love that you gave that we made/Wasn’t able to make it enough for you to be open wide, no/And everytime you speak her name/Does she know how you told me you’d me/Until you died ‘til you died/But you’re still alive. (You Oughta Know, Alanis Morissette)
Ruth Barron è una giovane ragazza che si innamora dell’India e della sua cultura e decide di non tornare più a casa.
La sua famiglia crede che sia stata drogata e plagiata, e con uno stratagemma riesce a riaverla con sé.
Decidono di chiamare PJ, un famoso deprogrammatore che deve riuscire a liberarla dalla schiavitù mentale a cui l’hanno indotta.
Ma questa volta si trova di fronte una ventenne difficile, provocante, confusa e bugiarda, che lo farà innamorare di sé.
Holy Smoke è un film difficile, ma recitato in maniera incredibile da Kate Winslet ed Harvey Keitel.
E’ tratto dall’omonimo romanzo, scritto a quattro mani da Jane e Anne Champion.
Racconta dell’incontro/scontro di due personalità assai forti, che si confrontano attraverso il sesso e la psicologia.
Ed è un film sull’irrazionalità e la perdita di controllo che colpirà i protagonisti alla fine della storia.
E’ uno scontro che aiuta entrambi a conoscere loro stessi.
Oltre alla recitazione di alto livello sono degni di nota la fotografia, le musiche di Angelo Badalamenti.
E la mano esperta di Jane Champion, che riesce a dare un tocco di ironia ad una storia intensa.
A me personalmente è piaciuto molto.
Anche se ho avuto pareri discordanti sulla storia.
Perchè probabilmente dalla Champion, dopo Lezioni di Piano ci si aspettava l’ennesimo capolavoro intriso di passione e poesia.
Siamo su una strada molto simile.
Si parla sempre di donne forti, di scontri, di passione che non si può fermare (ma che porta soltanto ad amori impossibili e irrealizzabili).
C’è Harvey Keitel 🙂
Però forse, e nonostante la grande prova recitativa di entrambi i protagonisti, stavolta non basta.
Diciamocelo:
Holy Smoke è un film sicuramente imperfetto.
Ma, a ben guardare, cosa c’è di più affascinante e perfetto dell’imperfezione?
Ecco.
Secondo me occorre concedergli una possibilità.
Holy Smoke (2000), Regia di Jane Campion, Sceneggiatura di Jane Campion, Anne Campion, CAST: Kate Winslet (Ruth Barron), Harvey Keitel (P. J. Waters), Julie Hamilton (Miriam), Tim Robertson (Gilbert), Sophie Lee (Yvonne), Pam Grier (Carol)








