
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* Corpi nella nebbia * di Ian Rankin (Ed. Longanesi, trad. di Alberto Pezzotta, pp. 390, euro 19.60). Sono passati dieci anni da quando la figlia è sparita nel nulla, ma Nina Hazlitt non si rassegna. Vuole che la polizia riapra il caso, perché di un fatto è assolutamente certa: la sua Sally, che al momento della scomparsa aveva diciotto anni, non si è allontanata dalla famiglia per seguire un amore o per cambiare vita. Quando Nina si rivolge per l’ennesima volta alla sezione speciale per i crimini irrisolti, a riceverla c’è un ispettore in pensione che si è da poco aggiunto all’unità, un uomo amante delle sigarette e del bancone dei pub: il suo nome è John Rebus. E se c’è una cosa che John Rebus non ha mai saputo fare nella sua lunga carriera è tirarsi indietro. Nemmeno di fronte ai casi più disperati, suscitando per questo – oggi come in passato – il disappunto di colleghi e superiori. A Rebus basta rispolverare vecchi faldoni e documenti dimenticati per trovare una conferma ai sospetti di Nina: altre donne, a distanza di anni, sono scomparse dalla stessa via in cui è stata vista per l’ultima volta Sally. Perché nessuno ha seguito quella pista? Forse c’è un serial killer che, nelle plumbee lande scozzesi, ha agito per anni impunito. O forse quelle giovani donne scomparse sono ancora vive, ma le loro grida di aiuto si disperdono nella nebbia che ovatta ogni cosa. Per acquistare
* Apocalisse Z. L’ira dei giusti * di Manel Loureiro (Ed. Nord, trad. di Pierino Forno e Daniela Ruggiu, pp. 416, euro 18,60). Non è rimasto più niente. Non esistono più Stati, né governi, né leggi. Gli zombie hanno spazzato via tutto: quelli che un tempo erano uomini e donne, bambini e anziani, sono adesso una caotica e insaziabile orda di non-morti che vaga per l’Europa. All’Apocalisse Z sono sopravvissuti soltanto in tre. Lucia, Viktor e lui, il giovane avvocato che ha convinto gli altri a salire su una piccola imbarcazione e a rifugiarsi in mare aperto, nella speranza di essere trasportati a ovest dalla corrente. E, dopo settimane passate in balia del vento e dell’oceano Atlantico, accade il miracolo: un’enorme petroliera incrocia la loro rotta, li fa salire a bordo e li conduce sulle rive del Mississippi, a Gulfport, l’unica città degli Stati Uniti risparmiata dalla furia degli zombie. Lì, i tre entrano a far parte di una piccola comunità che resiste strenuamente alla pressione dei non-morti e che – almeno in un primo momento – sembra accogliere a braccia aperte i nuovi arrivati. Tuttavia, col passare dei giorni, Lucia e i suoi compagni si rendono conto che c’è qualcosa di molto strano nei loro “salvatori”: qualcosa di ancora più pericoloso degli zombi da cui sono fuggiti. Per acquistare
Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Storico”
* Il mistero dei giardini di Hampton Court * di Julia Stuart (Ed. Corbaccio, trad. di Katia De Marco, pp. 368, euro 18,60). Quando la principessa Alexandrina, detta Minky, si ritrova senza un soldo in tasca in seguito alla morte del padre, il Maraja del Punjab, la regina Vittoria le concede un appartamento all’interno del palazzo di Hampton Court, dimora di tante vedove di ufficiali e di aristocratici decaduti. Ad Alexandrina non resta che accettare, benché la residenza a quanto pare sia “infestata”. A parte i fantasmi la vita non è però così male e la principessa fa amicizia con una serie di eccentrici quanto simpatici personaggi fra cui tre vedove che la invitano al tradizionale picnic di Pasqua dei residenti di Hampton Court, per il quale la fedele governante Pooki cucina un pasticcio di piccione. Ma il generale Bagshot muore all’improvviso proprio dopo aver assaggiato il pasticcio e nel suo corpo vengono trovate tracce di arsenico: ce n’è abbastanza per incriminare Pooki e per gettare nella disperazione Alexandrina che tuttavia non si arrende all’evidenza dei fatti e incomincia a indagare per conto suo, scoprendo molte verità scomode sui suoi vicini di casa che, per una ragione o per l’altra, avrebbero avuto tutti ottimi motivi per far fuori il vecchio generale.
Per gli appassionati del genere “Sentimenti”
* Gabriel’s Rapture. Redenzione e tormento * di Sylvain Reynard (Ed. Nord, trad. di Ilaria Katerinov e Anna Ricci, pp. 418, euro 15,90). Gabriel e Julia sono anime gemelle. Per lui, quella timida e dolce studentessa universitaria è la luce che ha spazzato via le tenebre del passato; l’angelo che lo ha allontanato dalla strada dell’eccesso e che gli ha insegnato ad amare. Per Julia, l’incontro col professor Gabriel Emerson è stato l’inizio di una “vita nova”. Grazie a lui, Julia si è lasciata alle spalle i ricordi dolorosi e ha trovato la forza per superare le proprie insicurezze. E adesso è pronta per farsi guidare lungo un sentiero costellato di desideri e di trasgressioni, verso il paradiso della felicità. All’improvviso, però, il destino volta loro le spalle. Qualcuno ha scoperto la loro relazione e, per evitare uno scandalo che trascinerebbe nel fango l’ateneo, il rettore li mette di fronte a un ultimatum: devono separarsi, altrimenti la loro vita diventerà un inferno. Ma come potrà Gabriel scegliere tra la sua Beatrice e la carriera? Come potrà Julia essere felice se rinuncerà ai suoi sogni in nome dell’amore? Profondo, sensuale e straordinariamente romantico, “Gabriel’s Rapture” trascina il lettore in un vortice di sentimenti contrastanti e segreti inconfessabili, di slanci impetuosi e decisioni sofferte. Per acquistare
Per gli appassionati del genere “Letteratura al femminile”
* I love fashion * di Angela Clarke (Ed. Tea, trad. di Ilaria Katerinov, pp. 318, euro 13,00). Dopo essere stata lasciata dal fidanzato storico, Angela ha il cuore spezzato e il morale a terra. Essere assunta da una prestigiosa agenzia di moda londinese, quindi, sembra proprio l’occasione ideale per ricominciare da capo. In realtà Angela non sa assolutamente nulla di moda, e con la sua taglia 42 viene considerata scandalosamente sovrappeso, ma ha la testa piena di sogni e di entusiasmo. Ben presto si renderà conto di essere atterrata su un altro pianeta, tanto magico e scintillante quanto folle: un mondo dove al colloquio di lavoro il fattore determinante è indossare le scarpe dello stilista giusto, non il curriculum; dove le torte di compleanno si annusano (e poi si buttano via), non si mangiano; dove i cagnolini viziati delle star viaggiano in prima classe; dove a trent’anni il botox è già un must; dove a dettare legge sono l’hair stylist e il make-up artist. E soprattutto dove, tra una vendita di campionario e un party esclusivo, rischi seriamente di ritrovarti con il conto in rosso e di allontanare da te le persone che ami davvero. Oltre a svelare i retroscena più assurdi, divertenti e piccanti dell’industria del glamour, “I love fashion” racconta la favola moderna di una ragazza come tante alla ricerca della felicità, del vero amore e dell’autentica se stessa. Per acquistare
Fonte: infinitestorie.it








