Inchiostro e sensi : La fanciulla dagli occhi d’oro, Honoré de Balzac

Essa appartiene a quella realtà femminina che i Romani chiamavano fulva flava, la donna di fuoco. E prima di tutto, ciò che m’ha sorpreso di più, ciò di cui sono tuttora innamorato, sono due occhi gialli come quelli di una tigre; un giallo che brilla, oro che vive, oro che pensa, oro che ama…

Nella Parigi ricca di vita, di persone, desideri e vizi, girone infernale dove tutti corrono e si disperano per vivere e migliorare la propria posizione sociale e garantirsi un posto al sole, si intrecciano le vicende di Henry, giovane ricco e dedito ai piaceri della vita, e di Paquita, misteriosa ragazza dagli incredibili occhi appassionati. Dopo vari incontri alle Tuileries, i due giovani si ritrovano in un appartamento segreto di Paquita. La ragazza però cela un segreto inconfessabile che la porterà alla morte.

Terza parte di una trilogia composta da Ferragus e da La Duchessa di Langeais, La fanciulla dagli occhi d’oro è un breve romanzo del 1835 che divenne ben presto il romanzo preferito dei poeti decadenti.

Il libro inizia con una descrizione di Parigi febbrile e impietosa per arrivare poi ai giovani che aspettano il passaggio della bella Paquita e parlano di lei con superficialità etichettandola come ragazza poco seria ed esperta in base al suo aspetto. La ragazza appare sempre in compagnia di una donna dagli occhi neri che tutti credono essere una dama di compagnia mentre Henry scoprirà essere l’amante della giovane. E proprio questa donna ucciderà Paquita dopo aver scoperto la sua relazione con Henry.

Balzac in questo breve romanzo continua la sua descrizione di quell’umanità variegata, piena di vizi e pulsioni e dedita al dio denaro che popola Parigi. L’autore ci presenta Paquita, ragazza ingenua e fondamentalmente buona, uccisa dalla gelosia della sua amante; l’amore come possesso quindi che impedisce all’altro di vivere. Il libro, ben scritto, ricco nella forma e nel linguaggio, descrive una vicenda d’amore e di passione, un triangolo amoroso, con una trama ricca di colpi di scena sul finale.

Una storia con un erotismo accennato ma palpabile, una storia attuale. Dopo tutti i femminicidi avvenuti negli ultimi mesi leggere della morte di Paquita, per mano della sua amante, in un raptus, fa pensare che nulla sia cambiato in quasi due secoli, e che il rispetto dell’altro e la capacità di lasciare libero l’oggetto del nostro desiderio non siano cose così scontate e allora mi chiedo: cosa direbbe Balzac della nostra umanità? Buona lettura.

Dal libro fu tratto un film per la regia di Jean-Gabriel Albicocco nel 1961. La vicenda viene spostata nel mondo dell’alta moda parigino degli anni sessanta.

La fanciulla dagli occhi d’oro

Honoré de Balzac
Newton Compton, 2012, formato kindle, €. 1,99

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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