Presentazione : Expo 58, Jonathan Coe

     

    L’autore

    Jonathan Coe è nato a Birmingham nel 1961, si è laureato a Cambridge e a Warwick, vive a Londra. Ha scritto due biografie (Humphrey Bogart e James Stewart) e con Feltrinelli ha pubblicato: La famigliaWinshaw (1995), La casa del sonno (1998), L’amore non guasta (2000), La banda dei brocchi (2002), Donna per caso (2003), Caro Bogart. Una biografia (2004), Circolo chiuso (2005), La pioggia prima che cada (2007), Questa notte mi ha aperto gli occhi (2008), I terribili segreti di Maxwell Sim (2010), Come un furioso elefante. La vita di B.S. Johnson in 160 frammenti (2011), Lo specchio dei desideri (2012) e, nella collana digitale Zoom, V.O. (2011).

     

    In breve

    “È ambientato durante l’Esposizione universale di Bruxelles del 1958. È un romanzo comico sulla Guerra fredda, che mischia spionaggio, politica e commedia romantica. Personalmente lo vedo come una cosa tra John Le Carré ed Evelyn Waugh, ma un mio amico che l’ha letto mi ha detto che è piuttosto tra G.K. Chesterton e Alfred Hitchcock.”

    Jonathan Coe

     

    Il libro

    L’Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles del 1958 è il primo evento del genere dopo la Seconda guerra mondiale. La tensione politica tra la Nato e i paesi del blocco sovietico è al suo culmine. In piena Guerra fredda, dietro la facciata di una manifestazione che si propone di avvicinare i popoli della Terra, fervono operazioni d’intelligence in cui le grandi potenze si spiano a vicenda. Incaricato di sovrintendere alla gestione del pub Britannia nel padiglione inglese è un giovane copywriter del Central Office of Information di Londra,Thomas Foley, che si trova così catapultato al centro di un mondo d’intrighi internazionali di cui diventa un’inconsapevole pedina.
    In un fuoco di fila di esilaranti colpi di scena, il racconto corre su due binari

    paralleli egualmente coinvolgenti: i turbamenti amorosi del giovane Thomas – che tradisce la moglie, s’innamora di due donne diverse ed è divorato dai sensi di colpa – e una spy story che ci inchioda alle pagine, pervasa dal proverbiale umorismo di Coe, che nel narrarci questa vicenda torna ad attingere alla ricca vena ironica dei suoi inizi.

    Commedia romantica e di spionaggio, decimo romanzo di un autore che è ormai un classico contemporaneo della letteratura inglese in una delle sue prove migliori ed esilaranti.

     

    IN LIBRERIA DAL 28 AGOSTO 2013
    Jonathan Coe EXPO 58
    Traduzione di Delfina Vezzoli
    I Narratori Feltrinelli
    pp. 288 euro 17,00

    Per acquistare:

    Credits: Ufficio Stampa Feltrinelli

    Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

    LEAVE A REPLY

    Please enter your comment!
    Please enter your name here