Presentazione : Storia di Irene, Erri de Luca

     

    L’autore

    Erri De Luca è nato a Napoli nel 1950. Ha pubblicato con Feltrinelli: Non ora, non qui (1989), Una nuvola come tappeto (1991), Aceto, arcobaleno (1992), In alto a sinistra (1994), Alzaia (1997, 2004), Tu, mio (1998), Tre cavalli (1999), Montedidio (2001), Il contrario di uno (2003), Mestieri all’aria aperta. Pastori e pescatori nell’Antico e nel Nuovo Testamento (con Gennaro Matino, 2004), Solo andata. Righe che vanno troppo spesso a capo (2005), In nome della madre (2006), Almeno 5 (con Gennaro Matino, 2008), Il giorno prima della felicità (2009), Il peso della farfalla (2009), E disse (2011), I pesci non chiudono gli occhi (2011), Il torto del soldato (2012), La doppia vita dei numeri (2012), Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo (con Paolo Sassone-Corsi, 2013). Per “I Classici” Feltrinelli ha curato Esodo/Nomi (1994), Giona/Ionà (1995), Kohèlet/ Ecclesiaste (1996), Libro di Rut (1999), Vita di Sansone (2002), Vita di Noè/Nòah (2004) e L’ospite di pietra di Puškin (2005). Per gli Audiolibri “Emons/Feltrinelli”, In nome della madre (2010). Per “Le Nuvole” Feltrinelli, la sceneggiatura del film di Edoardo Ponti, Il turno di notte lo fanno le stelle (2012).

    In breve

    De Luca e la forza lirico-leggendaria di opere come Il peso della farfalla e In nome della madre. Tre storie di mare. Tre “preghiere” lanciate nell’immenso. Il mare vi figura come mare dell’amore, come mare che porta salvezza, come mare che rigenera. Il libro si apre con una nascita e si chiude con una morte – la donna-delfino della prima storia si allontana nelle acque a partorire, il vecchio dell’ultima storia cede al mare acceso dal sole il suo ultimo respiro.

     

    Il libro

    Tre storie.Tre storie “di mare”.

    Storia di Irene l’anfibia. È la storia di Irene, cresciuta insieme a due delfini, e promessa in sposa a uno di loro, ed è la storia di una meravigliosa sirena che, non più accetta alla terra, sgualdrina incinta, si sottrae all’uomo che l’ha ascoltata e ora vorrebbe trattenerla, raccontandole a sua volta storie incantatrici. L’incontro fra mare e terra avviene su un’isola stordita dal sole di giorno, martellata di stelle la notte – un luogo miracoloso e crudele che non accetta il mistero di Irene, e della sua bellezza di pesce-fanciulla.

    Il cielo in una stalla. Cinque scampati alle rappresaglie tedesche si trovano in una stalla e devono guadagnare la salvezza attraversando nottetempo il mare che divide Sorrento da Capri (terra liberata). Prendono posto in una barca e a loro si unisce un ebreo che canta la sua preghiera mentre il profilo dell’isola appare nel buio. La storia di questa traversata è il racconto dell’intesa, che nasce fra quell’orante di religione ignota e il padre del narratore, ateo convinto.

    Una cosa molto stupida. Un vecchio, magro magro, senza denti, mal tollerato dalla famiglia sgattaiola fuori dalla casa, malgrado il freddo vento dell’inverno, e va a cercarsi un posto riparato davanti al mare. S’è messo in tasca una mandorla e ora la apre e se la infila, beato, in bocca come un’ostia. Ricorda, a occhi chiusi, quando fu salvato dalle acque, in tempo di guerra, e restituito alla vita. Per quella vita vissuta è tempo di ringraziare per poi lasciarla sfuggire dalle labbra.

     

    IN LIBRERIA DAL 25 SETTEMBRE 2013
    Erri De Luca STORIA DI IRENE
    I Narratori Feltrinelli
    pp. 112 euro 9,00

    Per acquistare:

    Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

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