Troppo bello per essere vero, Kristan Higgins

“L’unica soluzione era inventarsi un fidanzato, un tipo meraviglioso e affascinante con sex appeal da vendere e un tagliente senso dell’umorismo. Uno di quelli per cui le altre sbavano di invidia e sarebbero disposte a tutto pur di rubartelo… Di sicuro uno così non è l’uomo della porta accanto, sarebbe troppo bello per essere vero.”

Grace è un’insegnate di storia che, pochi giorni prima del matrimonio, è stata mollata dal fidanzato…innamorato di un’altra donna: sua sorella. Per sfuggire alla compassione della famiglia e per evitare che l’amata sorella potesse avere sensi di colpa inventa, come quando era ragazzina, un fidanzato perfetto ma impegnata a vivere una storia immaginaria non si rende conto che, invece, l’amore vero è a un passo da casa sua. Il vicino, ex-galeotto, è pronto a farle battere il cuore.

Sono una fan dei libri “leggeri” che alterno alle mie letture “impegnate” e dopo aver letto trama e recensioni di questo libro mi aspettavo qualcosa di più ironico e piacevole.
Le prime pagine sono, effettivamente, fresche e frizzanti ma procedendo con la lettura la scrittura diventa sempre più piatta e banale. Ho trovato i discorsi , soprattutto quelli tra i due fidanzati, di una banalità prevedibile e i personaggi sono anonimi e senza spessore, salverei solo la nonna Memè e il suo tagliente senso dell’umorismo. Un’ unica definizione mi viene in mente per il finale: la fiera della banalità!
Era il primo libro della Higgins che leggevo ma, sicuramente, la prossima volta che avrò bisogno di una lettura leggera cercherò altrove.

 

Troppo bello per essere vero
Kristan Higgins
HarperCollins Italia, 2016, €. 9,00

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