Illmitz, Susanna Tamaro


Mi fermo, indeciso sulla strada da prendere. Silenzio e rumore del vento: la vita avanza, al riparo dei muri.

Un giovane viaggia su una corriera.
Partito da Roma, dove vive da un po’, sta andando ad Illmitz, piccola cittadina ai confini dell’Ungheria.
Da Illmitz veniva la sua famiglia.
E proprio là il ragazzo torna, per qualche giorno, non sa quanti.
Resterà finchè i soldi glielo permetteranno.
Cosa va a fare ad Illmitz?
Non lo sa nemmeno lui.
Va a mangiare piatti che dopo la morte della nonna non si sono più cucinati a casa.
Va a pensare.
A mettere ordine nella sua vita che tanto lineare non è.
C’è Agnese per esempio, la sorella amata e morta troppo presto per un tragico scherzo del destino, a cui sono dedicate le pagine più belle del romanzo.
Agnese così seria e diversa dai bambini suoi coetanei, che amava i pesci e guardava il mondo con occhi seri.

Cara Agnese, è tanto che non ci sentiamo, un po’ per mia negligenza, un po’ per il tuo essere lontana. Se ti dicessi che ti ho pensata spesso mentirei come Pinocchio. In realtà, per molti anni, ho cercato di farlo. La vita mi sembrava carica di interesse e,tutto teso com’ero a conquistarmi un posto nel mondo, ti consideravo una nota dolente da scordare… Da alcune settimane, però, mi trovo in un luogo isolato e il mio pensiero corre a te… Sono cambiate tante cose da quando te ne sei andata… Ho tentato di diventare un altro, ho fatto ogni sforzo per riuscirci, ma forse è inutile che te lo racconti perché, di sicuro, hai seguito il mio confuso annaspare seduta sul tuo cirro colorato..

E c’è Cecilia, la donna amata, col suo ventre tondo su cui il ragazzo ama riposare il capo.
Cecilia amata ma anche sopportata nella sua diversità e nella sua indipendenza.
Cecilia che dà, così placida e tranquilla, ricca d’affetto.
Il soggiono ad Illmitz sarà una passeggiata lungo il viale dei ricordi per il giovane e darà spazio alle rilfessioni sul rapporto con la donna amata.

Illmitz è il primo romanzo scritto da Susanna Tamaro e mai pubblicato fino ad ora.
Un buon romanzo d’esordio con un finale aperto.
Il protagonista torna a Roma e il lettore può solo ipotizzare cosa accadrà: riuscirà a cambiare la sua vita o ricadrà nelle stesse abitudini e nel suo placido sopravvivere? A questo il romanzo non risponde.

Io non sono una grande fan della Tamaro ma Illmitz si legge in modo scorrevole e la prosa è piacevole.
Le riflessioni e i sogni del protagonista, che scandiscono la storia, sono ben raccontati ed aiutano ad una migliore comprensione dei vari personaggi.
Un’opera prima piacevole dove si ritrovano sia lo stile che le tematiche care alla scrittrice triestina.
Buona lettura.

Illmitz
Susanna Tamaro
Bompiani, 2014, 124 pag., € 14.00

SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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