I film di Zebuk: Dirty Dancing

Nessuno può mettere Baby in un angolo.

Dirty Dancing è un po’ IL FILM di tutte le ragazze, un must buono per ogni occasione: serata invernale piovosa, pomeriggio estivo, domenica mattina svogliata.
Perché è una storia semplice semplice con tanta bella musica e un aitante protagonista che è rimasto nel cuore di tutti.

Baby è in partenza per le vacanze insieme alla sua famiglia.
Mamma casalinga, padre medico e sorella bella e un filo oca.
Meta delle vacanze è un albergo di lusso il cui proprietario è stato un paziente del padre.
L’albergo è bello e vi si svolgono varie attività per intrattenere gli ospiti: giochi di gruppo, escursioni e soprattutto corsi di ballo.
Baby, il cui vero nome è Francis, è una ragazza tutta dedita al sociale e alla politica.
Si preoccupa delle rivolte nel Sud-Est asiatico, dei diritti dei più deboli e manco a dirlo non sa fare un passo di ballo nemmeno a pagarla oro.
Una sera però conosce il ballerino Jhonny, bello come il sole, e per una serie di eventi si ritroverà non solo a ballare con lui ma anche ad innamorarsene.

Vabbè, io la trama l’ho scritta solo per deontologia professionale chè lo so che appena avete letto il titolo del film avete cominciato a canticchiare e ballare e immaginarvi negli anni sessanta con la gonna svolazzante e le Superga ai piedi.
E come darvi torto? Dirty Dancing è una delle pietre miliari del cinema, persino mia madre cita a memoria alcune frasi!
Non sarà un film da Festival né uno di quelli che i critici amano però è una pellicola che non stanca mai e quando dico mai intendo veramente che la si può vedere ad oltranza.
La colonna sonora, premiata dall’Oscar, è indimenticabile e trascinante.
La trama che all’apparenza sembra essere nient’altro che la storia d’amore tra la ragazzina di buona famiglia un po’ bruttina e il ballerino scapestrato nasconde in realtà anche degli spunti interessanti sull’apparenza, i pregiudizi e il perbenismo.

Per me Dirty Dancing è come tornare a casa, sarà che mi ricorda le risate dell’adolescenza, i sogni ad occhi aperti e le prove su prove per imparare la coreografia del famoso Mambo! Non ridete che tanto lo so che pure voi lo ballavate!
Ve l’ho già detto che posso citare a memoria tutte le battute del film?

E voi? Cosa ne pensate? Siete state vittime, come la sottoscritta, del fascinoso Patrick e lo cercate in ogni animatore che incontrate in vacanza, oppure siete di quelle rarissime persone che non amano il Mambo?
Intanto buona visione e buon ballo!


SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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