L’imperatore di Portugallia, Selma Lagerlöf

E nello stesso istante capì cos’era stato a far battere il suo cuore. E non soltanto questo: cominciò anche a intuire cosa gli era mancato per tutta la vita. Perché chi non sente battere il cuore nel dolore o nella gioia non può di certo essere considerato un vero essere umano.

Dov’è la Portugallia?
Esiste davvero?
Sicuramente esiste nel cuore e nella mente di Jan, contadino del Varmland, uomo che ama il lavoro duro della terra e venera sua figlia Klara Gulla.
Dal giorno della nascita della bambina per Jan il mondo è cambiato: dire che adora la figlia è riduttivo.
L’amore verso Klara è una costante di tutta la sua vita e quando la ragazza, ormai adulta, decide di partire per fare fortuna nella grande città il cuore di Jan si spezza.
Klara parte con la promessa di scrivere presto alla famiglia per dare sue notizie e di tornare a casa in poco tempo ma gli anni passano e della ragazza, nella fattoria solitaria, non si sa più nulla.
Jan è sicuro che la figlia abbia fatto fortuna ma le malelingue del paese dicono il contrario.
I pettegoli non sanno però quello che sa Jan: Klara Gulla non torna a casa perchè è diventata imperatrice, sì, imperatrice del regno di Portugallia.
E Jan in quanto padre di una imperatrice decide di vivere come tale e si agghinda diventando presto la favola del paese e il divertimento dei bambini ma senza curarsene continua la sua vita di attesa del ritorno di Klara, ritorno che non si farà attendere.

L’imperatore di Portugallia è una favola tenera ed indimenticabile narrata nello stile inconfondibile di Selma Lagerlof.
Una storia che scorre sulle pagine leggera ed impalpabile, capace di stregare il lettore ed avvincerlo.

L’imperatore di Portugallia fu pubblicato nel 1914.
Selma Laferlof aveva vinto il Nobel nel 1909 ed era ormai famosissima in patria e all’estero.
La maestra che sapeva scrivere meravigliose opere per i bambini e capace di narrare grandi saghe nordiche di neve e tormenti, costruisce in questo romanzo un’altra saga, una saga del cuore.

Jan è un uomo la cui vita muta con la nascita della figlia.
Da quel momento la sua prospettiva del mondo cambia e tutto viene vissuto in funzione di Klara Gulla.
Jan è un ingenuo, un innocente o forse, semplicemente, l’affetto che prova trasforma e migliora tutto ciò che lo circonda; è un personaggio di una tenerezza indescrivibile, incapace di provare rancore.
Klara Gulla invece è l’emblema del moderno che cerca il cambiamento ma che, alla fine, ritorna alle sue radici, riunendosi al padre e capendo il suo comportamento.

E al tempo stesso seppe che tutto era tornato come prima. Che lei e suo padre erano di nuovo una cosa sola. Ora che lo amava, non c’era più nulla da espiare.

Un romanzo bellissimo, da leggere e rileggere, una storia che col tocco leggero della fiaba narra dell’amore eterno ed indissolubile che lega padre e figlia.
Buona lettura.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here