La busta ancora chiusa era posata sul comodino come un’ala pronta a spiccare il volo. Katie Vaughn – che ora, a trentacinque anni, si faceva chiamare Kate – avrebbe voluto parire la lettera, ma aspettò.
Per Kate il primo giorno di primavera significava molto più di narcisi in fiore. Era ancora un giorno di Prime Volte. E perciò aveva un rito, un rito sacro : faceva sempre in modo di fare qualcosa che non aveva mai fatto prima, qualcosa che potesse contare come una prima volta, il primo giorno di primavera. Sei anni prima aveva aperto la sua boutique. L’anno prima ancora aveva corso la maratona con la sorella. Poi il viaggio a Charleston con Norah. Quattro anni prima aveva fatto il bagno a mezzanotte con Rowan, la prima volta in cui lui era andato a trovarla in South Carolina. Qualunque cosa facesse, dicesse o vedesse, tutto ciò che contava era che non l’avese fatta, detta o vista prima.
Sul Libro
Il giorno delle Prime Volte. Così Kate Vaughan chiama il primo giorno di primavera, una ricorrenza speciale che, ogni anno, le riporta alla mente gli attimi e le emozioni che hanno segnato la sua vita. Il primo bacio, la promessa d’amore eterno al suo primo ragazzo, l’inaugurazione della sua boutique, il primo bagno di mezzanotte… Ma poi, come sempre, il pensiero di quei momenti di gioia viene accompagnato anche dal ricordo dell’evento che, tredici anni fa, le ha stravolto l’esistenza. Solo Kate e la sua famiglia sanno cosa sia successo quel lontano giorno di marzo, quando lei si era trovata davanti a una scelta difficilissima. Una scelta che ancora oggi la perseguita e che non riesce a dimenticare, o che forse non vuole dimenticare, nella segreta speranza che il destino le riservi l’opportunità di riannodare i fili di un legame reciso troppo presto. E adesso, proprio nel giorno delle Prime Volte, quell’opportunità si manifesta nel modo più inaspettato: una richiesta d’amicizia su Facebook. Per Kate, accettare quella richiesta sarà il primo passo lungo una strada di sorprese e rivelazioni, grazie alle quali scoprirà che, se ne custodiamo il ricordo nel cuore, ciò che abbiamo smarrito può essere ritrovato. Perché il passato, per quanto doloroso, non è un muro invalicabile, bensì la porta per un futuro in cui ogni giorno è il primo giorno di primavera.*
Ispirandosi alle vicende realmente accadute alla sorella, in questo romanzo Patti Callahan Henry descrive con straordinaria sensibilità i cambiamenti che un incontro a lungo desiderato portano nella vita di una persona e di tutta la sua famiglia, dando voce a una storia delicata e toccante, intensa e sorprendente.
Venite a scoprire la sorpresa alla casellina* n.7 .. un classico gioco assai divertente.