
Di matematica ne ho studiata tanta nella mia vita, tanta al liceo, tantissima all’università. Ricordo che per risolvere quelle lunghissime equazioni consumavo una biro nel giro di poche settimane. In realtà non sono mai stata una grande appassionata di numeri, ma la certezza del risultato era per me una sicurezza, la stessa sicurezza che cercavo nella mia vita, quella che mi avrebbe permesso di controllare tutto e di vivere con serenità.
Fino da bambini ci insegnano in matematica che uno più uno fa due.
Quando poi cresciamo, scopriamo che uno più uno a volte fa tre.
Qualcuno, con sopresa, ri ritrova anche un bel quattro. Come Vanessa.
Uno più uno può fare ancora uno, se i due uno stanno ad indicare i membri di una coppia, e se uno dei due vale poco o niente. Ci sono casi in cui non si possono nemmeno sommare tanto sono diversi, se tra loro non c’è complicità la loro unione darà sempre due singoli, mai un’unità. E’ un pò come sommare un cane e un gatto, il risultato sarà sempre un cane e un gatto. Uno più uno può fare tre, quando una donna e un uomo unendosi danno la vita ad un altro essere umano.
Ma uno più uno fa anche quattro, se casualmente un ovulo fecondato decide di sdoppiarsi e di creare due esseri viventi, che cresceranno per nove mesi nel grembo di una donna.
Uno più uno uguale quattro: Diario di una bimamma è una sorta di “diario di bordo” della gravidanza gemellare dell’autrice e dei primi anni di vita dei suoi gemelli. Un diario di settimana in settimana, dalla scoperta di essere incinta, alla sopresa di aspettare due gemelli, fino al momento dell’incontro.
Ma non solo: i primi mesi bui, e i traguardi raggiunti dai suoi ometti.
Un libro di una mamma destinato sicuramente alle mamme, ricco di spunti e di rassicurazioni per le future mamme di gemelli. Ma non solo.
Uno più uno uguale quattro: Diario di una bimamma
Vanessa Nerone
Formato Kindle, 2014, €. 6,86
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