
Vanessa Nerone è l’autrice di “Uno più uno uguale quattro: Diario di una bimamma“, che abbiamo già letto e recensito per voi.
Oggi incontriamo Vanessa e facciamo due chiaccere con lei!
Chi sei? Parlaci di Vanessa Nerone.
Sono una mamma, in questo momento della mia vita è questa la parola che descrive meglio chi sono.
Ho 32 anni, romana, trasferita da un anno e mezzo a Bologna. Sono sposata da 7 anni con Daniele, mamma di due gemellini di 4 anni Flavio e Adriano, e in attesa di Rebecca, che nascerà tra un paio di mesi.
Prima di essere una mamma non sapevo bene chi fossi, ho studiato per tanti anni qualcosa che non faceva per me, solo per portare a termine ciò che avevo cominciato. Ho sempre avuto una forte inclinazione per altro, per le scienze, per lo sport e ho sempre adorato disegnare, ma ho sempre pensato che non fossero cose importanti.
Non lavoro per scelta, perchè ho deciso di seguire la crescita dei miei figli e questo mi ha permesso di ritirare fuori tutto quello che avevo dentro, ho cominciato ad appassionarmi alla modellazione di paste sintetiche, alla scrittura, al riciclo creativo. E quindi passo le mie giornate così, pitturando i muri della cameretta, facendo una quadro per il salone, creando cake topper in fimo, leggendo libri ai miei figli, disegnando con loro e guardando il mappamondo insieme e cercando di trasmettere loro un pò di me.
Ecco, questa sono io.
Come è nata l’idea di questo libro?
L’idea del libro è nata leggendo il diario che avevo scritto durante la gravidanza. Dopo la nascita dei bambini continuavo a leggerlo e a pensare che forse anche altre mamme in attesa avrebbero trovato utile leggere qualcosa del genere che le accompagnasse durante quel percorso difficile.
Immagino che ci sia anche la voglia di consegnare un bel ricordo ai tuoi figli. Se per un attimo potessi diventare autrice di un libro famoso da lasciare a loro, quale sceglieresti e perchè?
Sicuramente Il gabbiano Jonatan Livistong di R. Bach. Vorrei che i miei figli capissero che bisogna guardare oltre, e che nella vita è importante coltivare le proprie passioni e lottare per i propri ideali anche se la strada da percorrere è lunga e tortuosa.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Come scrittrice non ho progetti futuri. In realtà mi sono lanciata in quest’avventura per mettermi alla prova e per dimostrare a me stessa che sono in grado di fare anche altro.
E che essere una mamma casalinga non vuol dire per forza fare ciambelloni o lasagne fatte in casa, ma che ci si può sentire realizzate anche in altri modi. Chissà, magari scriverò il seguito, o racconterò l’esperienza di una mamma di gemelli alle prese con un neonato alla volta.
Domanda d’obbligo per chi passa da ZeBuk: il tuo libro preferito e quello al momento sul comodino?
Il mio libro preferito, letto e riletto è L’amico ritrovato di Fred Uhlman. L’ho adorato da ragazzina e ha lasciato il segno.
Al momento sul mio comodino c’è “Benvenuto fratellino benvenuta sorellina” di Giorgia Cozza, avevo bisogno di leggere qualcosa che mi preparasse ad affrontare l’arrivo di un altro bambino.
Un grazie speciale a Vanessa per la disponibilità!








