
Avevo pensato a tutte le volte che diciamo a qualcuno di non poter vivere senza di lui o senza di lei, che moriremmo, piuttosto… e poi non facciamo nulla. Capita raramente di dover tener fede a quelle promesse. Non biasimavo nessuno dei sopravvissuti del 50/50 Killer per essersi concesso di dimenticare. Certo che no.
La recensione di Nessuno verrà, Steve Mosby
Quante volte vi capita di non sentire un amico per un po’ di tempo? Non dico di leggere i suoi aggiornamenti su facebook. Proprio di sentirlo a voce.
C’è un assassino spietato in giro, che lega e lascia morire di fame e di sete le sue vittime. Nessuno le viene a salvare, anche perchè nessuno sa che sono scomparse. Infatti amici e parenti continuano regolarmente a ricevere e-mail e SMS, e sono quindi convinti che le vittime si siano “allontanate” un po’, chi per malattia, chi per desiderio.
E così, nell’era di facebook e dei social, dove tutti abbiamo centinaia di amici, ma che poi parliamo solo a poche decine di essi, chi può accorgersi se manchiamo? E se qualcuno per caso si domandasse che fine abbiamo fatto contattandoci, riceverebbe un SMS semplice e rassicurante “Ehilà. Scusa il silenzio. Tutto bene, molto da fare. Spero anke tu. Vediamoci presto!”.
Con questo rituale l’assassino ha già mietuto quattro vittime e nel tentativo di mietere anche la quinta, incontra l’illusionista Dave Lewis.
Il detective Sam Currie inizia ad indagare sugli omicidi e è portato a pensare che Lewis sia implicato. Ma quello che accomuna entrambi gli uomini (il dolore per la perdita di un filio, di un fratello) li porterà ad una frenetica corsa contro il tempo per salvare la quinta preda, Tory, ex fidanzata di Dave.
In un susseguirsi di intrecci, si scoprirà l’identità dell’assassino, carnefice e vittima di un atroce destino.
Mosby riesce a mettere in piedi un thriller avvincente con numerosi colpi di scena che tengono alta la tensione del lettore, portandolo a non staccarsi mai dal libro.
Nessuno verrà
Steve Mosby
Editore TEA, 2011, 360 pag., 8.90€
ISBN: 9788850226344
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