I 5 film da leggere (prima di vederli)

Ormai tanti film sono tratti dai libri. Anche nel 2015 ne sono usciti tanti tratti da altrettanti romanzi.
Noi vi consigliamo 5 libri da leggere prima di guardare i rispettivi film!


Trilogia della città di K.
Agota Kristof
Einaudi, 2014, 384 p., € 13,00

Quando “Il grande quaderno” apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la “Trilogia della città di K” ritrae un’epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.


Il grande quaderno
Un film di Janos Szasz.
Con László Gyémánt, András Gyémánt, Piroska Molnár, Ulrich Thomsen, Ulrich Matthes.
Drammatico, durata 113 min. – Germania, Ungheria, Australia, Francia 2013 – Academy2
Uscito in Italia il 27 agosto 2015.

Città di carta
John Green
Rizzoli, 2009, 377 p., € 16,50

Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.


Città di carta
Un film di Jake Schreier.
Con Cara Delevingne, Austin Abrams, Halston Sage, Nat Wolff, Justice Smith.
Thriller, durata 109 min. – USA 2015 – 20th Century Fox
Uscito in Italia il 3 settembre 2015.

Via dalla pazza folla
Thomas Hardy
Garzanti, 2002, 443 p., € 13,50

A scarnirlo dalla meravigliosa tessitura in cui è intrecciato – scrive Attilio Bertolucci – il romanzo presenta la struttura semplice, quasi elementare, delle ballate popolari… O del melodramma, verrebbe voglia di aggiungere: non manca neppure il basso continuo del coro villereccio, con voci soliste che di tanto in tanto se ne escono fuori in effetti, per lo più comici, irresistibili. Ma come si fa a scarnirlo, se si è continuamente presi nell’incantagione della sua musica e dei suoi colori, nel suo tempo lento, bradicardico, con appena qualche accelerata convulsa nei momenti tragici?


Via dalla pazza folla
Un film di Thomas Vinterberg.
Con Juno Temple, Carey Mulligan, Michael Sheen, Matthias Schoenaerts, Tom Sturridge.
Drammatico, durata 119 min. – USA, Gran Bretagna 2015 – 20th Century Fox
In uscita in Italia il 17 settembre 2015.

Il Piccolo Principe
Antoine de Saint-Exupéry
Bompiani, 2000, 121 p., € 7,90

È la storia dell’incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e “a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più”, come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.


Il piccolo principea
Un film di Mark Osborne.
Con Riley Osborne, Rachel McAdams, James Franco, Marion Cotillard, Jeff Bridges.
Animazione, durata 107 min. – Francia 2015 – Lucky Red
In uscita in Italia il 3 dicembre 2015.

Il cuore dell’oceano. Il naufragio della Baleniera Essex
Nathaniel Philbrick
Elliot, 2013, 311 p., € 19,50

Novembre 1820. Dopo aver faticosamente doppiato Capo Horn, la baleniera Essex si spinge al largo del Pacifico verso rotte inesplorate. D’un tratto, la vedetta annuncia la vista di un branco di balene. Il capitano Pollard fa calare le lance, comincia l’inseguimento. Un gigantesco capodoglio passa sorprendentemente al contrattacco, ribalta una delle lance e si scaglia una prima volta sulla baleniera. Poi, un altro colpo, e la nave cola a picco. È l’inizio di una terribile odissea, 78 giorni nelle acque dell’oceano, segnati da fame, disidratazione, follia, cannibalismo, attacchi da parte di squali e di un’altra balena. Il resoconto di uno degli otto superstiti, Owen Chase, sconvolse il pubblico ottocentesco, e forse più di tutti Herman Melville, che ne trasse ispirazione per Moby Dick, la storia della Pequod, anch’essa salpata come l’Essex dal porto di Nantucket. Per narrare questa straordinaria e terribile epopea, Nathaniel Philbrick, storico della marineria e direttore dell’Egan Institute for Maritime Studies, non ha utilizzato come fonte solo il diario di Chase, ma ha riportato alla luce altre testimonianze inedite e soprattutto ha ricostruito un intero mondo, vitale, avventuroso e affascinante: la cittadina di Nantucket, con la sua élite quacchera e i marinai di colore, lo sviluppo di nuove tecnologie e gli ambiziosi progetti imprenditoriali, la vita dei balenieri, le abitudini delle loro prede…


In the Heart of the Sea
Un film di Ron Howard.
Con Cillian Murphy, Chris Hemsworth, Michelle Fairley, Paul Anderson, Charlotte Riley.
Azione, durata 121 min. – USA 2015 – Warner Bros
In uscita in Italia il 7 dicembre 2015.

2 COMMENTS

  1. mi rifiuto categoricamente di vedere il film del rispettivo libro..viene snaturato tagliato e fatto a polpettine per adattarlo al grande schermo..No no, meglio leggere :)))) ciao Nicoletta

    • Però a volte accade anche di sorprendersi! A me è successo quando – dopo aver letto e riletto e riletto e riletto – Il Signore degli Anelli, l’ho visto sullo schermo e mi son resa conto che era proprio così che l’avevo immaginato leggendo!
      È vero che spessissimo le storie subiscono brutti adattamenti ma basta andare al cinema consapevoli che non si tratterà della stessa storia, magari una volta o l’altra potrebbe capitare una sorpresa! 😉

      p.s.: per esempio, io sto leggendo Uccelli di Rovo, il romanzo. E devo ammettere che… bah, ve lo racconterò! 😉

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