Un cuore ovale, Miriam Tocci

“La vita mette alla prova e io non mi sono fatta mancare nulla. Per mia stupidità, non solo per sfortuna. Avevo poco più di vent’anni”
“Sei troppo severa con te stessa. Certe esperienze le viviamo perché altrimenti non capiremmo cosa è importante per noi. Dure o no, non possiamo rimproverarci di averle vissute, servono ad aggiustare il tiro.”

Serena, è una giovane donna a cui la vita non ha regalato nulla. Ha un matrimonio fallito alle spalle e fa tanti lavori per tirare avanti e realizzare il suo più grande sogno: ristrutturare il vecchio casale di famiglia e farlo diventare un agriturismo immerso nella natura.
Una sera, nel pub dove lavora come cameriera, incontra Francesco, giocatore della nazionale italiana di rugby, insieme a James e Mario, i suoi migliori amici. Ma Serena non fa certo caso alle attenzioni che lui le rivolge, troppo presa dai suoi problemi.
Quello che non può credere è che da lì a poche ore lo rivedrà, alla clinica veterinaria dove lavora di giorno e dove lui ha accompagnato una cagnolina ferita.
Francesco dal canto suo, che nella vita dichiara di non avere tempo per l’amore, rimane folgorato da questa giovane donna.

Questo romanzo è pubblicato in YouFeel, di Rizzoli, la collana rivolta al pubblico femminile che offre romanzi brevi da leggere in base all’umore. Un breve racconto tenero, romantico e semplice da gustare in un solo boccone. Da leggere anche se non si è sfegatati di rugby. Regala emozioni al cuore, anche se non è ovale!

Un cuore ovale
Miriam Tocci
Rizzoli (collana You feel), 2014, 93 pag., € 2,49

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here