
Da: Alice
A: Michael
Oggetto: Medie grandezze
Data: domenica, settembre 6
Hai ragione: non ti ho detto nulla delle mie prime impressioni su Milano. In realtà, ancora non me ne sono fatta un’idea precisa. Avrò tempo per esplorarla e capirla: la mia routine con i Ranieri prevede una finestra quotidiana, tutta per me, dalle nove del mattino alle tre del pomeriggio. Ho bisogno, in questa parentesi italiana, di riflettere e di capire cosa voglio fare di me stessa nel futuro. Ho sei mesi per trovare risposte, per elaborare il lutto e dargli un senso, sempre che ce l’abbia.
La recensione di Alla pari, Claudia De Lillo
Alice, ventenne, con un grande dolore alle spalle, parte dagli Stati Uniti per andare a Milano per sei mesi a lavorare come ragazza alla pari.
Il racconto è in prima persona, sotto forma di e-mail che Alice scrive di volta in volta alla nonna, al fratello, agli amici, ecc… per raccontare le sue giornate in Italia. Sono mail a senso unico, non ci sono mai le risposte.
La famiglia dove si trasferisce è formata da “ una madre in carriera, un padre piacione, un’adolescente pestifera, un ragazzino eccentrico, un piccolo alieno e una governante pugliese dispotica”.
La mia opinione su Alla pari, Claudia De Lillo
Alla pari di Claudia De Lillo racconta le avventure o disavventure di Alice alle prese con i problemi quotidiani di una famiglia qualunque e a volte anche con problemi più grandi di lei, ma nonostante tutto riuscirà a trovare anche delle amiche e l’amore.
Un racconto sull’amore, sulla famiglia, sulla lontananza, sulla vita con l’ironia di cui Claudia è da sempre capace. Una lettura davvero piacevole che vi consiglio perché non potrete che non affezionarvi ad Alice.
Buona lettura.
Alla pari
Claudia De Lillo alias Elasti
Einaudi, 2016, p. 237, € 17,50
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