Da una storia vera, Delphine De Vigan

Ricordo di aver avuto un’intuizione” scrive Delphine. “Qualcosa in L., qualcosa di nascosto, di appena percettibile, mi diceva che era una sopravvissuta, che aveva alle spalle un passato torbido e misterioso, che aveva messo in atto una straordinaria metamorfosi.

La recensione di Da una storia vera, Delphine De Vigan

Delphine vive a Parigi, ha due figli ormai grandi ed un compagno Francoise.

L’ ultimo suo romanzo, dove raccontava la storia della sua famiglia, è diventato un grande successo, lasciandola però svuotata, senza parole.

L’ editore e i lettori si aspettano da lei un nuovo libro al più presto, ma non sa che cosa scrivere, ha il blocco dello scrittore, viene colpita da un forte stato di ansia e di stress.

Un giorno casualmente incontra L., una bella donna, che si cura molto di sé, una persona completamente diversa da lei.

L. prende lo spazio che Delphine le cede e viceversa, un rapporto molto ambiguo il loro, un po’ come il finale del romanzo.

L. diventa ben presto una presenza costante, un’amica di quelle che si hanno solo da adolescenti, che si preoccupa per Delphine, che riempie i suoi vuoti, c’è sempre al momento giusto.

Esiste davvero L. o è frutto sella sua immaginazione, mi verrebbe da chiedermi?

Un thriller psicologico da cui non si riesce a staccarsi, nonostante non sia tra i miei generi preferiti, è davvero scorrevole ed avvincente.

Buona lettura.

Da una storia vera
Delphine De Vigan
Mondadori,  2016, p. 312, € 19,00

Puoi acquistarlo qui:

Classe 1972, mamma di due adolescenti, moglie, assistente personale del direttore di una casa editrice, segretaria di una scuola di musica, amante dei libri e della musica.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here