La piccola libreria di New York, Miranda Dickinson

La mia voglia di dare
È priva di confini, come il mare,
E altrettanto profondo è l’amor mio;
Più ne concedo a te, più ne possiedo:
Sono entrambi infiniti.

La recensione di La piccola libreria di New York, Miranda Dickinson

Bea è arrivata a New York dall’Inghilterra per studiare all’università e non se ne è più andata.
Ha aperto con il suo migliore amico una piccola libreria a Brooklyn ed è fidanzata da cinque anni con Otis, ragazzo bellissimo ma completamente inaffidabile.
All’ennesima riprova che Otis pensa più a se stesso che non a lei, Bea lo molla.
Sola e sempre più decisa ad amare prima se stessa che non un uomo sigla un patto con un improvvisato barman durante una festa di fidanzamento: mai più storie d’amore né per lei né per il barman, Jake, appena lasciato dalla moglie.
Jake e Bea però si trovano simpatici e decidono di vedersi come amici: cominciano così delle piacevoli escursioni domenicali in giro per la città.
Entrambi amano la reciproca compagnia ma si ostinano a considerarsi solo amici.
I loro ex tornano poi dal passato: e se fossero loro le rispettive anime gemelle?
Non sarà facile per Bea e Jake ma alla fine il vero amore trionferà.

La mia opinione su La piccola libreria di New York, Miranda Dickinson

La piccola libreria di New York è una lettura scorrevole e piacevole.
Il grande protagonista del romanzo è proprio la Grande Mela di cui esploriamo gli angoli meno conosciuti o quelli più famosi grazie ai due protagonisti.
Non sarà il romanzo del secolo però vi permetterà di passare qualche ora tra Brooklyn e Manhattan sognando di prendere un taxi giallo e di scendere nell’Upper West Side.
Buona lettura.

La piccola libreria di New York
Miranda Dickinson
Newton Compton, 2017, p. 382, €. 4,90

Per acquistare:

SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here