Un bacio, Ivan Cotroneo

Lorenzo, Antonio, Elena,
Due adolescenti. Un’insegnante.
Un amore, un rimpianto, un atto di violenza.
E un bacio.

Ivan Cotroneo, scrittore, autore e regista, scrive Un bacio ispirandosi all’omicidio di Larry King, adolescente californiano ucciso da un suo compagno che aveva corteggiato.
Un bacio è la storia di tre personaggi, una storia di disagio, dolore, paura.

Lorenzo è appena arrivato in città, ad Udine, adottato da una giovane coppia che ha preferito prendere un ragazzo del liceo piuttosto che un bambino piccolo.
Lorenzo è apertamente gay, non conosce limiti e si diverte ad esagerare, come può farlo un sedicenne, mettendosi per esempio lo smalto per andare a scuola o indossando una maglietta piena di brillantini.
Cose in fondo innocue ma che lo fanno etichettare subito come il frocio della scuola.
A Lorenzo non importa nulla perché Lorenzo è innamorato di un ragazzo che frequenta la sua scuola, ha occhi solo per Antonio.
Antonio è un ragazzo timido, soffocato in una famiglia che ha perso il figlio maggiore anni prima.
Antonio non vuole essere catalogato come il fidanzatino di Lorenzo solo perché il nuovo arrivato ha deciso di corteggiarlo.
E per far smettere Lorenzo è pronto a tutto, anche ad andare a scuola armato e a sparare.
Elena è la professoressa dei ragazzi, stanca dell’insegnamento perché da quando Valeria, la sua alunna migliore, si è diplomata non ha più avuto chi in classe potesse dare un senso alle sue giornate.
Tre personaggi diversissimi eppure accomunati da un malessere di fondo e dalla paura del diverso: paura di provare qualcosa di non accettabile dalla mentalità chiusa della città ma anche inconcepibile nel proprio animo.

Nel 2016 Un bacio è diventato un film per il cinema ed Ivan Cotroneo l’ha diretto.
La trama del film è simile al romanzo anche se i vari personaggi assumono ruoli diversi.
Infatti Elena, la professoressa, ha un ruolo marginale mentre si inserisce il personaggio di Blu, amica di Lorenzo e Antonio, e voce narrante del film.
Lorenzo, Blue e Antonio sono quindi i tre sfigati della scuola, chi perché gay, chi perché talmente timido da sembrare ritardato e chi, come Blu, perché ha fatto sesso con troppi ragazzi.
I tre diventeranno grandi amici ma purtroppo non saranno abbastanza forti.

Devo dire che Un bacio è un racconto molto bello e doloroso ma il film è davvero un colpo al cuore perché il regista sceglie di raccontare tutto con un tono lieve, spensierato, da commedia liceale americana e quando arriva il finale e si riaprono gli occhi sulla realtà il dolore è enorme.
Perché troppo spesso crediamo che il mondo sia quel politically correct che la tv ci presenta dove tutti accettiamo tutto e ci vogliamo bene per quelli che siamo.
La realtà, purtroppo , è un’altra e dietro al falso perbenismo ci sono persone bullizzate perché troppo grasse, troppo magre, gay o straniere.
Ci sono ragazzi terrorizzati da chi non ha i propri gusti sessuali e che attaccano chiunque non corrisponda alla loro idea di cosa è accettabile.
La violenza e l’omofobia accadono ogni giorno nelle nostre strade, basta aprire un giornale per scorrere una notizia di questo tipo.
Ivan Cotroneo ci ricorda tutto questo e ci mette davanti alla brutalità di un gesto senza senso che toglie il respiro e che fa riflettere su quanto strada ci sia da fare ancora.

Un bacio
Ivan Cotroneo
Bompiani, 2016, p. 103, €. 11,00

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Photo : mymovies.it

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