Il viaggio di Felicia, William Trevor

“Non hai avuto fortuna?” chiede una voce e Felicia si gira e vede quel signore grasso cui ha chiesto informazioni; le sorride da un’auto che la segue lungo il bordo del marciapiede.

La recensione di Il viaggio di Felicia, William Trevor

Felicia ha appena diciassette anni e una colpa terribile: è incinta di Johnny che se n’è tornato in Inghilterra lasciandola in Irlanda col cuore e gli occhi gonfi d’amore.
La ragazza non ha nemmeno l’indirizzo di Johnny.
Sa solo che vive a Birmingham e lavora in una fabbrica di falciatrici.
Almeno questo è quello che il ragazzo le ha raccontato nelle poche settimane in cui è tornato a casa a trovare la madre.
Altri dicono che il ragazzo si sia arruolato nell’esercito inglese ma Felicia non vuole dar peso ai maligni.
La giovane decide quindi di scappare di casa, andare in Inghilterra e cercare Johnny a Birmingham.
Nessuno però sa di fabbriche di falciatrici quando inizia le ricerche.
Solo uno strano signore, molto affabile ed interessato, si offre di aiutarla.
In un crescendo di suspence e disagio Felicia e il lettore si renderanno conto di cosa si cela dietro il sorriso del signor Hilditch.

La mia opinione su Il viaggio di Felicia, William Trevor

Il viaggio di Felicia è un romanzo di William Trevor edito da Guanda.
La storia è davvero drammatica, terribile l’atmosfera che si respira.
Felicia è un personaggio puro che non conosce il mondo e si fida, scioccamente, di Johnny e poi di Hilditch.
La ragazza scoprirà un mondo molto diverso dalla cittadina irlandese dove è nata e cresciuta e capirà che spesso i lupi sono proprio quelli che sembrano agnelli.

Nel 1999 Atom Egoyan ha diretto il film omonimo con Bob Hoskins nei panni di Hilditch ed Elaine Cassidy in quelli di Felicia.
Il film è magnifico e Bob Hoskins regala un’interpretazione magistrale del suo personaggio.
Buona lettura.

Il viaggio di Felicia
William Trevor
Guanda, 2015, p. 352, €. 11,00

 

Photo : hardwoodandhollywood.com

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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