
“Vogliamo sapere quello che succede nel vasto e mutevole mondo. E vogliamo saperlo mentre accade. Fino a qualche anno fa, per esserne informati, dovevamo scendere in piazza, raggiungere l’edicola e acquistare il nostro quotidiano preferito. O potevamo rimanere a casa ad attendere l’ora della messa in onda del primo telegiornale utile.”
La recensione di Fake, non è vero ma ci credo, Daniele Aristarco
Tutte le storie nascondono una piccola o grande bugia, alcune dette a fin di bene, altre invece menzogne che possono generare solo cattiveria e da cui bisogna imparare a difendersi.
Fake news è un termine inglese che indica articoli redatti con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, rese pubbliche con l’intento di disinformare o diffondere bufale attraverso i mezzi di informazione.
Le “bufale” possono essere molto pericolose se non si impara a difendersi, le troviamo nella vita di tutti i giorni come ad esempio le catene di S’Antonio che un tempo viaggiavano con le lettere e ora sono molto piu’ veloci e rapide con WhatsApp.
Oppure i cerchi nel grano riconducibili agli UFO o la pubblicità comportamentale.
Questi è molti altri spunti in questo libro illustrato che vuole aiutare i piccoli lettori a orientarsi nelle fake news e imparare a riconoscerle.
Età per tutti. Buona lettura!
Fake, non è vero ma ci credo
Daniele Aristarco
Illustrazioni Giancarlo Ascari e Pia Valentinis
Einaudi Ragazzi, 2018, p.192, € 13,50
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