Gilberto Lunardon detto “il Limena”, Ernesto Masina

Diceva di chiamarsi Limena, il suo paese di origine, ma in effetti il suo nome era Gilberto, Gilberto Lunardon.

La recensione di Gilberto Lunardon detto “il Limena”, Ernesto Masina

Breno è un piccolo paesino della Val Camonica.
La nuova Italia post seconda guerra mondiale si sta rimettendo in piedi e lo spirito è allegro per la fine della guerra e le punizioni esemplari per i fascisti.
Limena arriva a Breno in un giorno qualsiasi.
Il suo unico pensiero è allontanarsi dalla villa dove ha lavorato e cominciare una nuova vita in un posto dove nessuno lo conosce.
All’inizio tutto sembra andare per il meglio: una casetta, qualche chiacchiera al bar e l’allevamento delle oche a garantire guadagni sicuri.
Una mattina però il Limena vede svanire tutto e si ritrova accusato di un crimine per cui si dichiara innocente.

La mia opinione su Gilberto Lunardon detto “il Limena”, Ernesto Masina

Gilberto Lunardon detto Il Limena è il seguito de l’Orto fascista ed è una lettura gradevole che fa buona compagnia.
Amando molto Chiara e Vitali non potevo non trovare piacevole questa storia che per temi e narrazione richiama questi due famosi nomi.
Le chiacchiere di paese, il perbenismo ma anche l’ironia e i sotterfugi la fanno da padrone e si è trascinati a fine anni quaranta tra uomini in brillantina, donne di malaffare e vecchi conti in sospeso.
Buona lettura.

Gilberto Lunardon detto “il Limena”
Ernesto Masina
Macchione Editore, 2014, p. 232, €. 15,00

SIBY
Francesca, 49 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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