Chiedimi chi sono, Anna Lavatelli, Anna Vivarelli

“Chiedimi chi sono, chiedimelo te ne prego, perché ora lo so che questo lungo viaggio mi ha reso degno di essere chiamato uomo. Ora lo so da che cosa venivano le mie inquietudini, quali desideri confusi si agitavano dentro il mio cuore. Io volevo essere libero e darmi un futuro e scegliere ed essere scelto nell’amore “

Che bello questo libro! Se lo avessi letto da ragazzina mi avrebbe suggerito, una volta in più e in anticipo sui tempi, qualcosa che ho imparato solo da più grande: credere in se stessi, lottare per i propri sogni, impiegare tutta la forza che si ha per ottenere quello che si vuole.

Chiedimi chi sono.
Già, perché quanti di noi, ammettiamolo, in piena adolescenza sapevano davvero chi erano e cosa volevano? Quanti di noi sono stati da subito convinti di quella che sarebbe stata la loro strada, il loro futuro?
Io no. Io avevo un’idea chiara ma non avevo capito come raggiungerla. Io credevo il giusto in me stessa e nelle mie possibilità e ho perso – come molti – alcune occasioni che avrebbero potuto fare la differenza. Ma questo non vuole essere un post di rammarico e di rimpianti, vuole essere il racconto di un libro bello, di una storia che sa colpire al cuore chi ha un sogno e vuole raggiungerlo, chi immagina di realizzare i propri piani nonostante la vita metta i bastoni tra le ruote molto, molto spesso.

“Dionigi si guardava intorno, e a ogni delusione corrispondeva una sorpresa. Bruttura e squalloore si mischiavano con gli edifici più belli e grandiosi che si potessero immaginare. E allora gli venne in mente un pensiero limpido, una di quelle verità che si afferrano una volta per tutte , e non appena conquistate plasmano ogni idea e ogni azione successive: la bellezza esiste solo in mezzo alle brutture. Niente al mondo è soltanto splendore, come nessuna esistenza è felicità pura. Ogni cosa si mescola al suo contrario…”

Siamo nel ‘700 e viaggiamo insieme al contino Filiberto Emanuele Saporiti da Vigevano a Palermo, per raggiungere la promessa sposa. Un viaggio lungo e pericoloso, ricco di fermate e di rischi, ricco di avventura e di cose da scoprire, di persone e luoghi, di misteri e rivelazioni.
Ma il nostro protagonista vero non è certo il contino, viziato e poco entusiasta del viaggio e soprattutto della meta, bensì il suo paggio, amico di sempre, compagno di avventure e di studi, Dionigi. Che al contrario del contino è un ragazzo pieno di interessi e di entusiasmo, che fa il suo lavoro con coscienza e pone a se stesso e agli altri un sacco di domande, a cui vuole risposte concrete.

Romanzo storico molto piacevole, divertente per il modo in cui sono delineati i personaggi, interessante per gli spunti che offre e per “il rimuginio di pensieri da ragazzo” che descrive: in diverse occasioni mi sono sentita vicina a Dionigi e alle sue considerazioni, ho assunto la voce di Filiberto per lamentarmi della noia e della rigidità di certe regole nobiliari, per poi brontolare disillusa come l’istitutore monsignor Gentini, e per sentirmi tradita come la baronessina Eleonora Cutrò di Camastra, promessa sposa di Filiberto.
Il mistero di fondo, gli affanni e le scoperte durante il percorso, gli usi e i costumi ben descritti, mi hanno portato indietro nel tempo, raccontandomi un viaggio di vera e propria crescita interiore dei protagonisti, soprattutto di quelli minori.

Stuzzicante il racconto della nascita di questo romanzo: il lavoro di Anna Vivarelli e Anna Lavatelli è partito da un diario di viaggio scritto a mano nel 1761, trovato in un baule pieno di libri in un mercatino dell’usato in Toscana:

“Il libro narrava un avventuroso viaggio da Vigevano a Palermo. Un viaggio cominciato con un delitto feroce e seguito da un misterioso complotto. Un viaggio pieno di incontri inaspettati. Ma l’autore raccontava anche la sua storia d’amore. E i pensieri, i sogni e le speranze di un giovane vissuto trecento anni fa.”

Chissà quanti sogni e quanti pensieri sono ancora nascosti nei bauli dei mercatini… non viene anche a voi la voglia di andarne a cercare uno? 😉

Chiedimi chi sono. Dal diario di viaggio di un giovane vissuto trecento anni fa.
Anna Lavatelli, Anna Vivarelli
San Paolo Edizioni (Collana: Narrativa San Paolo ragazzi), 2009, pag. 400, € 18,50
EAN: 9788821564185

Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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