
Erano tempi difficili per cominciare una vita nuova. Ma non era ancora troppo tardi. Che bello.
Quattro ragazze intrecciano le loro vite ad Amburgo tra il 1919 e il 1948.
Un periodo non troppo lungo ma ricco di novità e difficoltà.
Una guerra appena finita e l’altra a pochi anni di distanza.
Henny e Kathe sono amiche fin dall’infanzia, cresciute ad otto salti di distanza l’una dall’altra. Hanno deciso di studiare ostetricia. Henny è la più posata mentre Kathe è politicamente schierata a sinistra e per questo non è sempre ben vista.
Ida è una ragazza dell’alta società, la cui vita è già su binari sicuri: un matrimonio d’interesse con un uomo maturo e molto ricco che possa garantirle uno stile di vita invidiabile.
In ultimo c’è Lina che studia per diventare professoressa e che si è sempre occupata del fratello minore.
Intorno a queste quattro donne altri personaggi: alcuni incisivi altri meno.
Figlie di una nuova era, il primo volume di una trilogia, è un bel romanzo che racconta un periodo non facile e ricco di cambiamenti.
La società iniziava a mutare, le donne chiedevano e pretendevano di fare scelte diverse rispetto alle loro madri.
Ci sono amori, tradimenti, dolori.
La storia scorre sotto gli occhi del lettore facilmente grazie ad una trama ben scritta e ad uno stile impeccabile.
Un libro bello, piacevole da leggere e ricco di atmosfera.
Subito ci si sente immersi tra le strade di Amburgo, nei freddi inverni o nelle sale da the, in case fredde e piccole o tra salotti lussuosi pieni di seta.
Un libro davvero evocativo di quegli anni.
Buona lettura.
Figlie di una nuova era
Carmen Korn
Fazi, 2018, p. 522, €. 17,50








