Lune di miele, Chuck Kinder

Ralph e Alice Ann erano poco più che ragazzi e ancora immuni dal catastrofismo degli adulti quando s’incontrarono per la prima volta, s’innamorarono perdutamente e si sposarono, usando la gravidanza imminente come semplice scusa.

La recensione di Lune di miele di Chuck Kinder

Ralph e Jim, entrambi scrittori, sono sposati rispettivamente con Alice Ann e Judy e sono amici da sempre.
I rispettivi menage familiari non sono tutte rose e fiori.
Ralph è un donnaiolo impenitente che, pur amando la moglie, non riesce a non cedere alle lusinghe delle altre donne.
Jim invece si ritrova nella strana situazione di avere una moglie con amante.
Queste coppie all’apparenza così aperte funzionano davvero?

Lune di miele, pubblicato da Fazi è un romanzo di Chuck Kinder.

Possiamo riconoscere lo stesso autore nella figura di Jim Stark mentre in quella di Ralph Crawford è possibile intravedere Raymond Carver, grande amico di Kinder.

La mia opinione su Lune di miele di Chuck Kinder

Il libro è molto divertente e ben scritto, a tratti ironico soprattutto nei dialoghi tra i due protagonisti maschili.
Infatti i due scrittori spesso attingono all’idea di amore libero, libertà dalle convenzioni sociali e borghesi adducendo la necessità di svincolarsi per favorire il processo creativo.
In fondo gli scrittori non sono sempre vissuti nell’eccesso?
L’opera di Kinder è un grande omaggio alla figura dello scrittore e numerose sono le citazioni di nomi altisonanti.
I protagonisti non si fermano di fronte a niente: tradimenti, amanti, intrallazzi nella vana speranza di non essere mai scoperti dalle mogli.
Cosa che puntualmente non solo non accade ma lascia spazio ad altri frenetici tentativi non solo di giusitificarsi ma di incolpare in qualche modo la consorte di quel comportamento.
Un romanzo scoppiettante, ricco di verve, di paradossi, di vita insomma.
Una storia ricchissima, una grande prova di scrittura e di descrizione ambientata nella California dei favolosi anni settanta.
Buona lettura.

Lune di miele
Chuck Kinder
Fazi, 2018, p. 429, €. 17,50

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here