Sulla pelle, Gillian Flynn

“Parlami di Wind Gap» esordì Curry, picchiettandosi il mento con una biro. Mi sembrava già di intravedere piccoli puntini blu fra i peli ispidi della barba.
«Si trova all’estremità meridionale del Missouri, nel tacco dello stivale. A uno sputo dal Tennessee e dall’Arkansas» dissi, cercando di limitarmi ai fatti. Curry amava sondare i propri giornalisti su qualunque argomento: il numero di omicidi a Chicago l’anno precedente, le statistiche demografiche della contea di Cook o, per qualche misteriosa ragione, la storia della mia città natale, l’argomento che più di tutti avrei preferito evitare. «Risale a prima della Guerra civile» proseguii. «È vicina al Mississippi, perciò a un certo punto è stata anche un porto. Adesso è al primo posto nella macellazione dei suini. Ha circa duemila abitanti. Solida vecchia borghesia e gentaglia.”

 

Recensione di Sulla pelle, Gillian Flynn

Camille è una giornalista e vive a Chicago.
Il suo capo la convoca in ufficio per affidarle quello che lei crede sia l’ennesimo articolo di cronaca nera.
In effetti è un argomento di cronaca nera ma Camille dovrà tornare a Wind Gap, sua città di origine, dove una bambina è stata uccisa e un’altra è scomparsa.
Per la ragazza l’idea di tornare a Wind Gap è destabilizzante.
Camille infatti è fuggita da quel posto legato a ricordi dolorosi e mai superati: la perdita dell’adorata sorella, la madre fredda, la gente pettegola e cattiva.
L’arrivo a Wind Gap non passa inosservato anche perché Camille appartiene ad una delle famiglie storiche della città.
Le domande della giornalista non faranno altro che fomentare chiacchiere su di lei e sulla sua famiglia fino a scoprire un mondo sommerso fatto di orrore.

La mia opinione di Sulla Pelle, Gillian Flynn

Sulla pelle è l’opera prima di Gillian Flynn autrice anche di Gone Girl-L’amore bugiardo.
Un romanzo davvero che ti prende e non ti molla più.
La protagonista è un’anima tormentata e disperata.
Una donna all’apparenza normale ma che nasconde, ed è proprio il caso di dirlo, una terribile verità.
Infatti Camille è un’autolesionista.
Si taglia con lame di rasoio o con spilli, o con qualunque cosa di affilato riesca a trovare.
Non solo si taglia ma incide sulla sua pelle parole per lei significative.
Un corpo martoriato come martoriata è la sua anima.
Il viaggio a Wind Gap farà riemergere tutto il buio che la ragazza aveva faticosamente cercato di seppellire in fondo a se stessa.
La sua famiglia rivelerà i suoi lati più oscuri: la madre così perfetta, il patrigno che finge di non vedere e la sorellastra dalla doppia vita, in un climax angosciante.
Il finale, ve lo garantisco, vi lascerà a bocca aperta.

La serie tv tratta da Sulla Pelle, Gillian Flynn

Nel 2018 è stata trasmessa sulla rete HBO e in Italia sula canale sky Atlantic la serie tratta dal romanzo.
Anche nella versione italiana si è mantenuto il titolo originale del libro, Sharp Objects.
La serie è molto fedele al romanzo anche se se ne discosta leggermente sul finale.
L’attrice protagonista è Amy Adams contornata da attori capaci di rendere credibile una storia veramente molto particolare.
Le otto puntata rendono in maniera ottimale l’atmosfera opprimenti, dolorosa e cluustrofbica del romanzo.

Booktrailer della serie Tv Sharp Objects

Sharp Objects, Sulla pelle 
Gillian Flynn
Rizzoli, 2018, p. 350, €. 19,00

Photo : lascimmiapensa.com

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