Nico e il fantastico mondo del mare, Imma Pontecorvo

Recensione di Nico e il fantastico mondo del mare, Imma Pontecorvo

«Nico, vieni a sentire il fratellino!» lo chiamò mamma Linda.
Nico corse dalla mamma e mise tutte e due le mani sul suo grande pancione. Mamma Linda alzò la maglietta così che lui potesse sentire la pelle calda che si muoveva e dei piccoli colpetti, come se qualcuno bussasse dolcemente alla porta. Era il sua fratellino, Mattia, che cresceva nella pancia della mamma.

Nico e il fantastico mondo del mare” è una favola moderna scritta da Imma Pontecorvo che parla di rifiuti, dell’importanza della raccolta differenziata, dell’inquinamento marino ma anche di amicizia e solidarietà.

La recensione di Nico e il fantastico mondo del mare di Immag Pontecorvo

Nico ha sei anni, un fratellino in arrivo e una paura folle dell’acqua, pur abitando a due passi dal mare.
Anche fare il bagnetto la sera è una tragedia. A lui l’acqua proprio non piace.
Però la sabbia sì, e passa le sue giornate e fare piste per le biglie e a costruire castelli.
Un giorno Nico, mentre sta cercando conchiglie sulla spiaggia, incontra Tobia, un granchio. Superato lo stupore iniziale dovuto al fatto che anche i granchi sappiano parlare, Nico e Tobia diventano amici.
Tobia racconta a Nico i segreti del mare: la vita nel fondo del mare è bellissima, piena di pesci colorati ma putroppo ci sono anche tanti rifiuti lasciati dall’uomo.

Poi un giorno succede che un’onda più forte delle altre trascini Tobia in mare aperto.
Nico non riesce a fare nulla, pietrificato dalla paura. Finchè non incontra Betty, una stella marina che lo aiuta a superare le sue paure e a tuffarsi in fonda al mare dove, insieme ad altri amici, riesce a salvare Tobia dalle grinfie dello squalo Achille.

Nico è felicissimo di aver superato la sua paura dell’acqua.
Da quel giorno, con l’aiuto dei suoi amichetti, tiene la spiaggia pulita perchè ha visto con i suoi occi che il mare è un posto bellissimo, ma va protetto e difeso. E solo insieme è possibile farlo.

La mia opinione di Nico e il fantastico mondo del mare di Immag Pontecorvo

Nico e il fantastico mondo del mare è un libro molto bello che affronta tematiche importanti. Quello dell’inquinamento è infatti uno spinoso argomento che spesso sottovalutiamo ma è un problema grande su cui dobbiamo riflettere.
Se impariamo fin da piccoli ad avere cura della natura sicuramente lei ci aiuterà ad avere cura di noi.

Questo libro è piaciuto molto ai miei figli e proprio ieri siamo andati al mare.
A noi piace andarci presto quando ancora c’è poca folla e quando siamo arrivati i miei figli hanno trovato una bottiglia di plastica abbandonata e subito l’hanno buttata nella spazzatura ricordandosi della storia di Nico.
Non solo!
Abbiamo trovato anche un granchio spiaggiato a causa della marea che arrancava e loro hanno preso secchiello e paletta e hanno liberato in mare il piccolo Tobia!

Chi è Imma Pontecorvo

Imma Pontecorvo vive a Piano di Sorrento. Laureata in Scienze dell’Educazione, ha al suo attivo una formazione professionale nell’ambito dell’insegnamento. È appassionata di arte e letteratura, ama scrivere fin dai tempi dell’adolescenza e ha partecipando a diversi concorsi letterari, sia a livello nazionale che internazionale, ricevendo diversi premi e riconoscimenti.
Nel 2015 ha pubblicato la silloge di poesie “A passi di danza sui miei pensieri” e il racconto breve “Lo specchio dei ricordi”. Dello stesso anno è il suo primo romanzo “In un mare di emozioni”. Nel 2016 ha pubblicato il racconto “L’azzurro dell’amicizia” e il suo secondo romanzo “Nel sorriso dell’aurora”. Nel 2017 ha dato alle stampe il suo secondo racconto di letteratura per il sociale “La più bella realtà”. Per conoscerla meglio, visitate il suo sito: immapontecorvo.com

Nico e il fantastico mondo del mare
Imma Pontecorvo
Youcanprint, 2019, 58 pag., € 8.00

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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