Anguisomachia, Simone Pace

Guardate in terra e conoscete il serpente
che ha un diritto sulle vostre case e non teme d’esercitarlo
guardatevi intorno e scoprirete il suo passaggio che non ha destinazione e non ha origine.

La recensione di Anguisomachia di Simone Pace

Una città è stata distrutta e le altre non sono al sicuro.
Una enorme bestia, un serpente gigantesco striscia sulla terra e divora tutto quello che si trova davanti.
Sventra case, fa crollare ponti e uccide le persone.
La maggior parte della gente abbandona le proprie case in cerca di un posto sicuro convinti dallo stato che quella sia la cosa migliore da fare.
Un gruppo di temerari invece, o semplicemente di testardi, decide che nessuno può cacciarli via dalla loro città.
Seguendo il loro capo si preparano allo scontro per fermare il serpente.

 

La mia opinione di Anguisomachia di Simone Pace

Anguisomachia è una graphic novel di Simone Pace pubblicata da Barta edizioni.
Non c’è un preambolo, dalla prima pagina si viene catapultati nella vicenda fino ad un finale in qualche modo aperto: il serpente verrà trafitto oppure no?
Le tavole sono in bianco e nero e molto dettagliate.
Anguisomachia con la sua copertina che richiama soldati di altre epoche, con i suoi personaggi vestiti a guisa di antichi cavalieri omerici, racconta a modo suo il terremoto che nel 2016 ha colpito il centro Italia e cala il lettore nell’angoscia di chi ha subito quella devastazione e non sa cosa fare.
Scappare, restare, combattere per rimanere o seguire i più e ricominciare da un’altra parte?
Perché il serpente è indomabile ed imprevedibile e continua a strisciare e ad uccidere e quando tutto sembra perduto ecco che il coraggio esplode, il coraggio di lottare, di non arrendersi.
Buona lettura.

Anguisomachia
Simone Pace
Barta, 2018, p. 80, €. 12,00

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