Jasmine e la nonna, Lucia Torti

È inverno, ma la mattina è piena di luce.
Il sole pian piano scioglie la brina che ha ricamato gli alberi e l’erba dei giardini.

Questa è la storia di Jasmine, una bambina di origini algerine che vive in Italia e che sente terribilmente la mancanza della nonna, rimasta in Algeria.

La recensione di Jasmine e la nonna di Lucia Torti

Jasmine è una bambina come tante.
Frequenta la scuola materna e un giorno incontra Giulia che sta gustando un lecca lecca.
Con gli occhi sgranati chiede a Giulia se il lecca lecca è buono e la bambina di rimando risponde che è buonissimo: d’altronde glielo ha comprato la nonna!

Ecco, ancora una nonna. Un’altra nonna. Jasmine non ne può più di sentire nominare le nonne.

Già. Le nonne.
Le nonne sono dappertutto. Sono all’uscita di scuola. Sono al parco. Regalano sciarpe. Regalano dolci.

Con Jasmine invece c’è sempre e solo mamma Rayya, che in arabo vuol dire “bella”.
La mamma è bella davvero ma Jasmine vorrebbe davvero che ogni tanto ci fosse anche per lei la nonna. Ma la nonna si trova in Algeria. Rayya rassicura Jasmine che un giorno la nonna verrà a trovarla ma Jasmine è impaziente.

Un giorno Rayya è ammalata così a prendere Jasmine va Cecilia, una signora italiana molto dolce.
Quando a scuola chiedono chi sia Jasmine dice che è la sua nonna. Finalmente anche lei può averne una!
Solo che le bugie hanno le gambe corte e Jasmine viene presto smascherata.

Il tempo passa e i bambini a scuola iniziano a preparare la recita invernale.

I cuori dei bimbi battono forte forte immaginando l’emozione di recitare davanti ai genitori.

Per Jasmine ci sarà una sorpresa! Nonna Fatima è venuta per conoscerla, portanto un vassoio pieno di dolcetti algerini.

Nonna Fatima posa il vassoio su un tavolo, toglie la carta e mostra i suoi dolcetti: piccoli rombi dorati grondanti di miele.
Li offre ai bambini che non si fanno assolutamente pregare e si servono, guardando ammirati quella nuova merenda.

La mia opinione su Jasmine e la nonna di Lucia Torti

Jasmine e la nonna è un libro molto delicato sulle mancanze date dalla lontanaza, sulla migrazione e sull’impatto che ha sui bambini.
Jasmine e la sua famiglia sono emigrati ma combattono quotidianamente con la nostalgia dei propri cari.
Quando finalmente Jasmine incontra la nonna non parlano la stessa lingua, eppure riescono a capirsi perfettamente. L’amore che le unisce è una lingua universale

Jasmine e la nonna è una storia delicata e molto dolce che tratta con sensibilità un tema molto attuale che i bambini vivono nel quotidiano. In ogni classe dei nostri figli c’è sicuramente almeno un figlio di un migrante che ha parenti lontani. Questo libro aiuta i bambini a mettersi un po’ nei panni di Jasmine – e di tutti gli amici che hanno.

Le illustrazioni sono di Silvia Oriana Colombo, realizzate ad acquarello con colori pastello che rendono disegni delicati, tipici del suo stile.

Chicca finale è la ricetta dei maqrout (o makroud), i dolci tipici algerini.
Li proveremo presto nella nostra rubrica culinaria delle Ricette Letterarie

Jasmine e la nonna
Lucia Torti
Illustratore: Silvia Oriana Colombo
Albe Edizioni, 2019m 40 pag., € 13.50
Età di lettura: Da 5 anni

1 COMMENT

  1. Buongiorno. Sono l’autrice di “Jasmine e la nonna” – Albe Edizioni. Ringrazio moltissimo Nicoletta per le gentili e positive espressioni nei confronti del mio libro. Anche Lei dimostra sensibilità e attenzione intelligente verso il mondo dei bambini.
    Cordiali saluti
    Lucia Torti

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