Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel, Luigi Garlando

Il giorno prima che si spegnesse all’ospedale di Cosenza chiamò solo me vicino al letto e sollevò una mano che era diventata quasi trasperente. Ci passava la luce attraverso. Cominciò a contare le dita a partire dal pollice: “Tu sei il terzo. Lo vedi? Il terzo dito, il medio è il più lungo”.
Era il testamento che mi riguardava.

La mia recensione di Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel, Luigi Garlando

Questa è la storia di Luigi Aloe, detto Gigino, terzo di sei figli di una famiglia di pescatori calabresi.
La sua vita non è stata delle più facili: a sedici anni, dopo la morte del padre, che sul letto di morte gli lascia la responsabilità di sostenere la famiglia, parte per Monaco di Baviera.
Non è facile per un ragazzino di soli sedici anni la vita da emigrato, ma per amore del padre si sacrifica per poter garantire la sopravvivenza alla sua famiglia.

Dopo due anni come muratore si ammala ed è costretto a rientrare in Italia. Qui il filosofo e amico Armando Rigobello lo spinge a studiare e gli trova un lavoro presso l’Università di Perugia: si sarebbe occupato di curare le cavallette che venivano utilizzate per gli esperimenti.

Questo lavoro si rivela la sua fortuna… infatti un giorno conosce una piccola ed esile donna che cambierà per sempre la sua vita, Rita Levi-Montalcini.
Questa donna riconosce in lui fin da subito tante potenzialità, tanto da convincerlo ad andare con lei in America a S.Louis e lavorare al suo fianco. All’inzio si occupa di scarafaggi e cavallette, ma ben presto diventa il suo assistente personale tanto da contribuire a farle vincere il Premio Nobel per la Medicina.

Una sera di ottobre del 1986 Rita Levi-Montalcini, mentre stava leggendo un giallo di Agatha Christie, ricevette una telefonata da Stoccolma. Annotò l’evento sul bordo della pagina del romanzo, poi mi telefonò: “Luigi, mi hanno appena comunicato che ho vinto il premio Nobel per la Medicina. Dovrai aiutarmi a organizzare il viaggio in Svezia”.

La mia opinione di Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel, Luigi Garlando

Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel è un romanzo per ragazzi scritto da Luigi Garlando, giornalista e scrittore che da anni si occupa di letteratura per ragazzi scrivendo di personaggi che hanno lasciato un segno nella storia. Del suo il romanzo dedicato a Giovanni Falcone avrete sicuramente sentito parlare: Per questo mi chiamo Giovanni, bestseller da più di dieci anni.

Questa è una storia per ragazzi, ma che consiglio anche agli adulti. Attraverso il racconto della vita di Luigi Aloe si viene a conoscenza anche della vita intensa di Rita Levi-Montalcini.
Luigi, grazie all’incoraggiamento della dottoressa e alla sua forza di volontà, nel 1989 ottenne la laurea onoris causa in Biologia conferita dall’Università di Bologna.

Questo libro ci insegna che  …

Non è vero che il destino è un disegno misterioso, preordinato e immodificabile, come si pensava un tempo del sistema nervoso. Il destino ce lo costruiamo noi con le nostre mani, grazie all’impegno, alla forza di volontà, alle conoscenze, ai valori.
Possiamo essere ciò che vogliamo.

Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel
Luigi Garlando
HarperCollins Italia, 2019, p. 254, €. 16,00

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