Gli spaesati, Mia Lecomte, Andrea Rivola

È dal Brasile che parte Beto
Il pappagallo con la voce stonata.
Giunto in Tibet col sonoro segreto
La sua sorte ha qui un’impennata:
Veste tuniche rosso discreto,
Recita mantra con aria ispirata…

Pappagalli in Tibet, stambecchi in Brasile, foche a Venezia, balene a Londra, coccodrilli nel deserto…sono solo alcuni degli Spaesati, animali che si trovano – volontariamente o meno – a dover cambiare il proprio habitat, con conseguenti vantaggi e svantaggi, e la necessità, attesa o disattesa, di acclimatarsi. Con esiti imprevedibili e spiazzanti.

La recensione di Gli spaesati, Mia Lecomte, Andrea Rivola

La recensione di Gli spaesati di Mia Lecomte e Andrea Rivola

Quindici animali lasciano la propria terra di origine per recarsi in un posto completamente nuovo e differente.

Avete mai visto una balena al cospetto della regina di Inghilterra?
O un canguro che fa arrampicata?
O ancora una foca a Venezia?

Ad immaginarli viene da sorridere e invece li ritroviamo qui, insieme ad altri animali fuori contesto, nell’albo “Gli Spaesati“, edito da VerbaVolant, scritto da Mia Lecomte e illustrato da Andrea Rivola.

Con un linguaggio spicciolo, molto ascoltabile grazie a rime divertenti, Mia Lacomte ci presenta le conseguenze dovute al cambiamento di habitat, cambiamento a volte di piacere, a volte di necessità.
Alle rime fantasiose si accompagnano le bellissime e molto curate illustrazioni di Andrea Rivola, ispirate ai manifesti pubblicitari del primo Novecento.

La recensione di Gli spaesati, Mia Lecomte, Andrea Rivola

Il risultato è un bel libro che ci fa fare un giro del mondo fantasioso ma ci fa anche riflettere sui temi della migrazione e del multiculturalismo.

é successo a diversi animali
Tutt’a un tratto di cambiare paese,
Per ragioni più o meno banali
si sono persi alla fine del mese
Stanno soli, sperduti e astrali
Come sassi nell’acqua Turchese
A confondersi tra i beni e i mali
I rimpianti mescolati alle attese

Una chicca: il testo è in doppia lingua (italiano e francese che affronta).

La mia opinione su Gli spaesati di Mia Lecomte e Andrea Rivola

Gli spaesati è un albo con un intento molto nobile: raccontare ai più piccoli i temi della migrazione e delle diverse culture.
I personaggi illustrati da Andrea Rivola saltano subito agli occhi. Le parole in rima di Mia Lacomte sono quasi poesia.

La recensione di Gli spaesati, Mia Lecomte, Andrea Rivola

Un albo per tutte le età, un libro che è un ottimo punto di partenza per parlare ai nostri figli di temi sempre più attuali.

L’autrice: Mia Lecomte

Mia Lecomte è una poetessa e scrittrice italiana di origine francese. Tra le sue pubblicazioni più recenti “Intanto il tempo” (La Vita Felice, 2012),  “Al museo delle relazioni interrotte” (LietoColle, 2016) e la raccolta di racconti “Cronache da un’impossibilità” (Quarup, 2015).

Come autrice per ragazzi ha pubblicato, tra gli altri, “Come un pesce nel diluvio” (Sinnos, 2008) e “L’Altracittà” (Sinnos, 2010), entrambi illustrati da Andrea Rivola.
Ha fondato la Compagnia delle Poete e l’agenzia letteraria transnazionale Linguafranca.

L’illustratore: Andrea Rivola

Andrea Rivola è nato a Faenza nel 1975. Laureato al Dams Arte di Bologna, vive immerso tra i paesaggi campestri della Valle del Senio in compagnia di inseparabili e variegati personaggi creati dalle sue matite immaginifiche. Appassionato illustratore, collabora con il “Corriere della Sera” e ha pubblicato più di quaranta libri in Italia e all’estero: tra gli ultimi titoli “Il cammino dei diritti” (Fatatrac, 2014), “Pioggia di primavera” (Sinnos, 2015) e la collana “Tina&Gigi”, ideata per Fatatrac .
Tenace vignaiuolo, allieta le ugole assetate coi suoi vini tipici.

Gli spaesati
Mia Lecomte, Andrea Rivola
Verbavolant, 2019, 160 pag., € 15.00

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