Cos’hai da guardare, Bobo Rondelli

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“Da piccolo però anche se ti lasci attrarre dalla malinconia, facilmente la rimuovi con una nuova scoperta in un mondo pieno di misteri, giocando a fare l’eroe, sognando la libertà…ed era bello non sapere come era dura la vita, noi stretti tra i banchi di scuola e la gente della strada. Avere in dono quella fantasia visionaria… E allora c’è chi canta, chi suona, chi ruba, tutti a ridar vita a quel bambino assopito”

La recensione di Cos’hai da guardare di Bobo Rondelli

Livorno e Bologna fanno da sfondo a una storia di ricordi e pensieri del cantautore, attore e poeta italiano, uno degli ultimi “maledetti“, Roberto Rondelli.

Una vita difficile, la dolcezza della madre che gli ha dato la vita, la sua città Livorno in continuo mutamento, le donne, la solitudine, l’alcool, la droga, la galera per “atti osceni”, la tristezza per la morte dell’amico bassista Alessandro.
Ed ogni volta ricomincia sempre daccapo attraverso l’amore e la musica, scrive e canta amori difficili e malinconici.

Figlio di padre emiliano e mamma casalinga, cresce a Livorno e sin da piccolo suona ovunque cover di band famose. Fonda il trio Les Bijoux, che nel 1992 iniziano a cantare in italiano ed il gruppo diventerà Ottavo Padiglione. Negli anni pubblicano 5 dischi.

Roberto detto Bobo lavora anche nel cinema. Ha recitato in alcuni film, tra i quali Sud Side Stori di Roberta Torre, La prima cosa bella e La pazza gioia, entrambi di Paolo Virzì. Dalla stagione 5 è presente nella serie I delitti del BarLume.

La mia opinione di Cos’hai da guardare di Bobo Rondelli

«Demoni cercano angeli, non si sa se per divertirli o per farne trofeo, o chissà se nella noia della cattiveria c’è un trasgredire a essere buoni»

Un racconto che fa sorridere ma anche commuovere, che ci fa conoscere un’artista magari poco conosciuto attraverso aneddoti personali e ci fa capire cosa lo abbia portato lontano dal successo.

Una vita fatta di strade e di scelte sbagliate ma attraverso la musica ha trovato sempre la salvezza e la libertà di essere così com’è.

La biografia di chi non ha mai voluto prendersi troppo sul serio, ma è riuscito a dire come vanno le cose e ci ricorda sempre che la dignità è fondamentale per farci rispettare.

Un bellissimo salto nei ricordi di un artista che io non conoscevo ma che mi ha incuriosito moltissimo.

Buona lettura!

Cos’hai da guardare
Bobo Rondelli
Mondadori, 2019, p. 180, € 15,50

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