Io sono la bestia, Andrea Donaera

Caldo di scirocco, tutto umido, i vestiti, la pelle, i mobili. Fine settembre, fa caldo come ad agosto, la casa piena di gente, in quella sala sono in troppi. Mimì tocca la bara, ci trascina sopra un dito, il dito si bagna, tutto umido, pure la bara umida, la bara. Mimì la vorrebbe aprire, la bara, vedere quel corpo che la riempie. Lui ne ha il diritto, lui è suo padre, il padre del corpo che riempie la bara. E ci pensa, Mimì, se lo chiede, se si può dire che lui è padre di un corpo, non più di un figlio vivo, vero, vivo, ma padre di un corpo, solamente di un corpo che riempie una bara.

La recensione di Io sono la bestia di Andrea Donaera

Michele ha quindici anni, molti chili di troppo e un animo poetico.
La sua famiglia è la più importante della città ed anche la più temuta.
Suo padre, Mimì, è un boss della Sacra e nessuno osa anche solo respirare in sua presenza.
Eppure Mimì è disperato e cieco di furia.
Suo figlio, il suo Michele, si è lanciato dal settimo piano e si è ucciso.
Pare l’abbia fatto perché una ragazzina, una compagna di scuola, l’ha rifiutato.
Addirittura davanti alle poesie di Michele, Nicole, questo il nome della ragazza, gli ha riso in faccia.
Mimì cerca un colpevole e vuole vendetta.
Rapisce Nicole e la rinchiude in una casa sperduta in campagna tra uliveti e strade sterrate.
Sarà Veli, giovane costretto da Mimì a lavorare per lui, a doverla sorvegliare.
Nicole è terrorizzata ma inaspettatamente tra la giovane e Veli nasce un legame che aiuta entrambi a resistere, un legame fatto di parole, risate ma anche dolore.

La mia opinione su Io sono la bestia di Andrea Donaera

Io sono la bestia, edito da Enne Enne Editore, è il primo romanzo di Andrea Donaera.
Una storia molto cruda, fatta di una lingua che mescola prosa, poesia, dialetto, dove la punteggiatura, spesso, è usata in modo personale ed aiuta il lettore a seguire il filo dei pensieri dei vari protagonisti.
Io sono la bestia è un romanzo a più voci e questa tecnica narrativa ci consente di vedere la storia da più punti di vista.
Un libro che riserva non poche sorprese attraverso una trama dolorosa, devastante, che ti marchia quasi a fuoco perché il romanzo ti mette davanti ad una realtà così terribile e violenta che ti toglie il fiato.

Tutti i personaggi sono vividi e ben elaborati e ognuno porta su di sé colpe da espiare.
Michele è il perno della vicenda ma stranamente è anche la voce meno presente, per lui parlano i brevi dialoghi nel ricordo della sorella e le sue poesie.

Io sono la bestia è una storia che ti prende e ti trascina in un mondo sconosciuto dove la violenza è l’unica lingua parlata e dove non esistono affetti che possano redimerci.

Nel libro è presente un contenuto speciale: in quarta pagina troverete un codice per scaricare Il quaderno d’addio, le poesie che Michele ha dedicato a Nicole.
Buona lettura.

Io sono la bestia
Andrea Donaera
NN Editore, 2019, p. 266, €. 16,00

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