La psichiatra, Wulf Dorn

La recensione di La Psichiatra di Wulf Dorn edito da Corbaccio

Il limite di velocità all’interno della clinica era di venti chilometri l’ora, ma il tachimetro della dottoressa Ellen Roth ne segnava almeno cinquanta.
Ellen era diretta all’edificio che ospitava il reparto 9. Per l’ennesima volta durante quella mattinata lanciò un’occhiata al cruscotto, quasi sperasse che le minuscole cifre digitali delll’orologio fossero così premurose da lasciarle ancora un po’ di tempo. Al contrario, la informarono con spietata precisione che aveva già accumulato oltre mezz’ora di ritardo.
Imprecò ancora una volta contro gli infiniti cantieri che rallentavano il tratto autostradale tra l’aeroporto di Stoccarda e l’uscita di Fahlenberg, trasformando ogni realistica pianificazione d’orario in una valutazione del tutto approssimativa.

La recensione di La psichiatra di Wulf Dorn

La dottoressa Ellen Roth è una psichiatra che lavora in una clinica privata Waldklinik.
A seguito della segnalazione del suo collega Chris, non che compagno di vita, partito per un’imprevista vacanza in un’isola sperduta dell’Australia insieme ad un amico, si trova di fronte ad un CPI, un Caso Particolarmente Interessante.

Entra così nella stanza numero 7 del reparto 9, dove trova una paziente rannicchiata e terrorizzata, che è stata seviziata e picchiata.
Chiusa in se stessa continua a ripetere che l’Uomo Nero la sta cercando e quando la troverà prenderà anche Ellen.
Ellen rimane turbata dall’incontro con questa paziente, di cui non sa neanche il nome.

Il giorno dopo però della paziente non c’è alcuna traccia. Nessuno l’ha vista uscire, nessuno l’aveva vista entrare. Per Ellen incomincia un incubo. Perchè Ellen vuole disperatamente rintracciare la paziente senza nome e d’improvviso viene coinvolta in un gioco pericoloso e non sa come uscirne.

Ad aiutare Ellen, solo quando lei vorrà essere aiutata, c’è solo il suo fidato amico e collega Mark Behrendt con il quale verrà finalmente a conoscenza della verità. Ma certe volte la verità è peggio di quel che si può pensare…

La mia opinione di La psichiatra di Wulf Dorn

La Psichiatra è il thriller d’esordio di Wulf Dorn, grazie al quale è diventato famoso nel mondo, anche in Italia.

Pur essendo un thriller psicologico devo dire che è risultato un po’ scarno e carente. La trama difatti è abbastanza intricata ma la scrittura è semplice e in certi casi carente: Dorn infatti lascia diverse cose irrisolte (una su tutti: chi ha ucciso il povero gatto?).

Si arriva quindi un senza troppa verve nell’unico vero momento di tensione: il racconto dell’evento traumatico che ha scatenato il tutto. Qui Dorn è crudo e preciso, delinea i personaggi in maniera molto chiara e rende quindi la narrazione davvero coinvolgente.

Una lettura che consiglio per chi vuole leggere un thriller leggero.

Il book trailer di La Psichiatra di Wulf Dorn

L’autore: Wulf Dorn

Wulf Dorn è nato a Ichenhausen (Germania) il 20 aprile 1969. Ha studiato lingue e per anni ha lavorato come logopedista per la riabilitazione del linguaggio in pazienti psichiatrici. La psichiatra (Corbaccio 2010) è il suo primo romanzo ed è diventato un successo grazie al passaparola dei lettori. Tra gli altri suoi libri Il superstite (2011), Follia profonda (2012), Il mio cuore cattivo (2013), Phobia (2014), Incubo (2016), Gli eredi (2017), Presenza oscura (2019) tutti pubblicati da Corbaccio.

La psichiatra
Wulf Dorn
Corbaccio, 2010, 399 pag., € 18.60

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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