L’uomo del labirinto, Donato Carrisi

Sam non immaginava che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrebbe rivisto se stessa per molto molto tempo.

La recensione di L’ uomo del labirinto di Donato Carrisi

Sam, Samantha, viene rapita in una limpida mattina mentre va a scuola sorridendo.
Quella che doveva essere la giornata memorabile in cui il ragazzo più carino della scuola le avrebbe parlato diventa invece la data del suo rapimento.
15 anni dopo Sam viene ritrovata ai margini di una zona paludosa e portata in ospedale.
I media impazziscono per la notizia: cosa sarà accaduto in quei lunghi quindici anni? Dove era tenuta prigioniera e soprattutto dov’è ora il suo rapitore?
La polizia indaga ma brancola in un vicolo cieco e l’unico che sembra avere le giuste intuizioni per scoprire la verità è Genko, il detective che all’epoca del rapimento i genitori della ragazza avevano ingaggiato.
Genko non ha nulla da perdere perché sta letteralmente morendo a causa di una infezione al cuore.
L’uomo è uno che ha sempre pensato ad incassare i soldi e a finire in fretta il lavoro ma ora si sente responsabile per Samantha e sarà proprio lui a scoprire chi e perché la rapì.
Nel frattempo un profiler tenta di far recuperare alla ragazza la memoria di quello che le è capitato.

La mia opinione su L’ uomo del labirinto di Donato Carrisi

Io amo Carrisi e tutti i suoi libri ma questo in particolare mi ha davvero impressionata.
Non solo l’indagine di Genko è ben strutturata ma anche il personaggio della giovane donna rapita è ben tratteggiato.
Inoltre la forza di questo romanzo è che tutto ciò che accade è assolutamente imprevedibile e si può davvero dire che è un libro che fino all’ultima riga riserva enormi sorprese.
Io l’ho letteralmente divorato.
Carrisi si riconferma uno scrittore capace di congegnare storie senza ripetersi mai o scadere nel già letto e che riesce ad essere sempre un passo avanti a tutti.
Inoltre in questo romanzo torna uno dei personaggi più emblematici di quel mondo dell’oscurità che Carrisi è così bravo a scandagliare.
Non vi dirò di più perché rovinerei il senso del romanzo ma non posso che consigliarvi con enorme passione Luomo del labirinto.

Il film L’ uomo del labirinto di Donato Carrisi

Carrisi dirige per il grande schermo il suo romanzo.
Alla seconda prova, dopo La ragazza nella nebbia, lo scrittore si conferma capace di dirigere bene e sceglie un cast di ottimi attori.
Dustin Hoffman, Toni Servillo, Vinicio Marchioni, Valentina Bellé si trasformano nei personaggi tormentati ed angosciati del romanzo.
Il film è fedele alla trama tralasciando o semplificando alcuni passaggi ma mantenendo l’atmosfera di dolore che permea la storia.
L’uomo del labirinto è una pellicola dove il colore la fa da padrone.
I rossi cupi e laccati, le ombre del labirinto che sono specchio di quelle dell’animo, stanze tappezzate dal pavimento al soffitto di ricordi e poi la luce usata con parsimonia come se lo scrittore-regista volesse ricordarci che stiamo guardando una storia ambientata nelle pieghe dell’animo umano, le più oscure e sconosciute dove il buio regna sovrano.

 

L’ uomo del labirinto
Donato Carrisi
Longanesi, 2018, p. 390, €. 6,90

Photo: cinemaedintorni.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here